Psicoterapia

S’intende per psicoterapia una forma di cura dei disturbi della sfera psichica relazionale, fondata prevalentemente sull’interazione tra terapeuta e paziente. Il termine “psicoterapia” fu utilizzato per la prima volta dallo scrittore Van Eeden nel 1889 per descrivere un metodo di cura basato sull’interazione a livello psicologico tra l’esperienza soggettiva e la sfera emozionale. È intesa come cura psicologica in cui il terapeuta guida il paziente attraverso i ricordi e le esperienze vissute che hanno determinato delle dinamiche psicopatologiche di quest’ultimo, attraverso il colloquio ed il rilassamento si porta il paziente ad attenuare o ridurne i sintomi, di modificare le alterazioni disturbanti dell’umore e sviluppare un atteggiamento positivo della personalità. Quindi, agisce seguendo i canali psicologici non utilizzando terapie con applicazioni fisiche o con uso di psicofarmaci. Esistono diverse forme di psicoterapia, la più importante delle quali costituito dalle terapie analitiche freudiana, adleriana e junghiana, che si sono sviluppate nell’ambito clinico-psichiatrico e basate sull’analisi dei processi psichici inconsci e dei conflitti tra le varie sfere della psiche. Da un ventennio, soprattutto in America si vanno diffondendo delle tecniche di psicoterapia sul modello ericksoniano, sono dei metodi semplici che modificano le alterazioni a livello di subconscio dissociando l’emozione da un’esperienza negativa. Altre psicoterapie diffuse specialmente nella cultura anglosassone sono quelle comportamentali, cognitiviste e interazioniste, nelle quali il terapeuta svolge un ruolo guida evitando analisi introspettive. Infine, vanno citate le psicoterapie fondate sulla suggestione o sull’ipnosi, in particolare portando il paziente in una fase ipnagogica in cui si fanno elicitare le esperienze individuali rimodellandole, altre centrate sul rilassamento progressivo e sulla presa di coscienza del corpo, quali lo yoga e il training autogeno.