Neuralterapia

Una terapia moderna, efficace e dal risultato immediato, ben tollerata e senza effetti collaterali, e che può benissimo associarsi ad ogni tipo di cura. La Neuralterapia è stata sviluppata in Germania negli anni cinquanta, e praticata in molte strutture pubbliche e private di tutto il mondo. La Neuralterapia agisce ripolarizzando e stabilizzando il “campo di disturbo”, costituito da blocchi di energia, dei meccanismi di autoregolazione cellulare, ripristinando il normale potenziale di membrana. Le nostre cellule della materia vivente vivono e compiono il loro lavoro grazie a fenomeni elettrici, infatti, sono costantemente “polarizzate”, paragonabili a piccole batterie sempre cariche, con una differenza di potenziale di circa 90 milliVolts. Ogni tipo di stimolazione provoca una “scarica” della cellula (depolarizzazione), a cui segue un’immediata “ricarica” (ripolarizzazione), grazie all’energia fornita dal metabolismo. Stimoli, chimici, fisici, o traumatici, troppo forti o ripetuti su alcune cellule bloccano la loro ripolarizzazione spontanea, quindi, non sono più in grado di integrarsi con il tessuto circostante, e non sono in grado di funzionare correttamente. Questo squilibrio elettrico di queste cellule costituisce il cosiddetto “campo di disturbo”, vale a dire una zona, di interferenza nei riguardi del resto del corpo, che si manifesta con una sorta di ronzio di fondo elettrico, con effetti disturbanti anche a distanza e su altri organi attraverso la rete di interconnessioni neuronali. Tutto ciò, può tradursi in dolori e disturbi di ogni genere, in zone del corpo che, in apparenza, nulla hanno a che fare con il problema di origine.

I campi di disturbo possono essere in genere provocati da:

  • cicatrici da ferita o da taglio;
  • cicatrici chirurgiche in seguito a appendicectomia, parto cesareo, episiotomia, ecc.;
  • focolai di infezione cronici denti devitalizzati, tonsillite cronica, sinusite cronica, ecc.;
  • corpi estranei sottocutanei;
  • tessuti traumatizzati.

La Neuralterapia consiste nel trattare i punti patologici con piccolissime quantità di anestetico locale, che possiede appunto un’azione regolatrice sulle fibre nervose. Si applica nella sede del campo di disturbo: cicatrici, zone traumatizzate, focolai cronici, ecc. e localmente nella zona riflessa del disturbo, ed eventualmente in determinati punti corrispondenti a quelli dell’agopuntura o di plessi nervosi. Le principali indicazioni e applicazioni della Neuralterapia sono molteplici, comprendono vari disturbi di tipo funzionale, di seguito elencati.

  • Dolori di ogni tipo, cefalea cronica, emicranie, nevralgie.
  • Forme reumatiche artritiche e artrosiche, lombalgie, sciatalgie, ischialgie, infiammazione articolari, di origini traumatiche e sportive.
  • Manifestazioni allergiche, cutanee, psoriasi, eczemi allergici, rinite allergica, asma.
  • Malattie dell’orecchio, otiti croniche, labirintiti, acufeni, sindrome di Meniére, vertigini.
  • Distonie neurovegetative ed endocrine, ipotiroidismo, ipertiroidismo.