Metalloterapia

La metalloterapia è stata introdotta da Paracelso (1433-1542) medico alchimista tedesco; utilizza metalli a scopo terapeutico attraverso diluizioni e dinamizzazioni progressive. Derivano dalla metalloterapia l’oligoterapia, nella quale vengono usati sia metalli che metalloidi diluiti, e la litoterapia, basata sullo studio e sull’utilizzo delle rocce, costituite da metalli pesanti, metalli leggeri e metalloidi in forma naturale.
La metalloterapia impiega alcuni metalli (Argento, Ferro, Mercurio, Oro, Piombo, Rame, Stagno, ecc.) in forma diluita e dinamizzata col metodo omeopatico. • Argento: svolge un’azione stimolante, regola l’attività degli organi sessuali, e degli annessi cutanei: peli, unghie, capelli e delle mucose. • Ferro: regola la pressione arteriosa, l’attività esocrina del pancreas, agisce sulla laringe per modulare la fonetica vocale, l’omestasi degli eritrociti e la funzionalità della cistifellea. A livello mentale esprime la forza di volontà.

  • Mercurio: regola l’attività delle linfoghiandole e polmonare, a livello mentale presiede alla capacità di osservazione e alla curiosità.
  • Oro: agisce sul cuore, sulla circolazione, controlla i meccanismi di termoregolazione e i rapporti tra organismo e le variazioni climatiche del caldo e freddo.
  • Piombo: è considerato fondamentale per la formazione dello scheletro e nel regolare l’attività della milza; in metalloterapia la milza rappresenta “l’organo piombo”, che elimina dalla circolazione i globuli rossi invecchiati e favorisce la microcircolazione cerebrale e i processi che sono alla base del memorizzare e del sonno. Il piombo può essere usato nel trattamento delle leucemie e di altre patologie del sangue. Sotto forma di pomata, con piombo omeopatizzato, si spalma sulla testa e sulla milza nei bambini rachitici.
  • Rame: agisce sulla circolazione venosa, sul pancreas endocrino, sul rene e ghiandole surrenali. A livello mentale esprime la capacità di riflessiva.
  • Stagno: regola l’attività del fegato, muscoli e cartilagini; a livello mentale è considerato un attivatore della forza creativa razionale del cervello.