L’umorismo

Basa sulla conoscenza degli umori, ossia dei liquidi organici quali il sangue, la linfa, il liquido intra ed extracellulare. Il totale degli umori rappresenta all’incirca il 60-70% del nostro corpo, e le nostre cellule sono immerse in questi liquidi da cui traggono nutrimento e versano scarti e tossine. Anche in questo caso vale il discorso del flusso energetico, ossia se i liquidi circolano liberamente, abbiamo uno stato di salute, se invece rallenta perché si è troppo sedentari, si utilizzano abiti troppo stretti, si vive insomma in uno stato di stress psicofisico si avranno gli ingorghi ganglionari e conseguentemente le malattie. Il naturopata è un professionista che esercita la sua attività in maniera autonoma nel campo della salute, non svolge un atto medico, non è necessariamente un medico, non diagnostica una patologia, non prescrive una terapia. Egli è principalmente un igienista, che riporta ad uno stato di riequilibrio le attività emuntoriali sovraccarichi di scarti metabolici e che impediscono il regolare flusso delle attività vitali attraverso il drenaggio; in naturopatia si di stinguono quattro sistemi emuntoriali: la pelle e le ghiandole esocrine, il fegato e l’intestino, i reni e i polmoni. Attraverso il riequilibrio di stati funzionali organici sovraccaricati, ci educa ad una migliore conoscenza e utilizzo di nutrienti nell’alimentazione quotidiana, una maggiore intesa tra il nostro essere e il nostro mondo interiore unitamente ad una scelta di vita in equilibrio e rispetto dell’ambiente in cui si vive, sono le strade principali che la naturopatia utilizza nei metodi di guarigione. Tra tutte le medicine cosiddette dolci propone di insegnarci un modo di gestire la nostra salute nella vita quotidiana, il rapporto con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda. Per ottenere questi obiettivi si avvale di mezzi diagnostici quali l’iridologia, la riflessologia plantare, e curativi come la nutrizione, l’idroterapia, la fitoterapia, l’oligoterapia catalitica, la gemmoterapia, la floriterapia; determinante è il compito principale del naturapata nell’atto di educare e responsabilizzare il malato, aiutandolo ad alimentarsi correttamente ed a seguire un sano modo di vivere in completo rispetto della natura. Per ulteriori approfondimenti consultare la sezione dei compendi.