Feng Shui

Il Feng Shui, deriva dalle parole Feng (vento) e Shu (acqua), elementi naturali che caratterizzano e influenzano l’ambiente. È un’antica arte cinese che studia l’interazione tra l’uomo e l’energia esistente nell’ambiente. Si prefigge l’obiettivo di ottenere un rapporto di perfetto equilibrio tra l’uomo e la terra. Tramandato oralmente da maestro a discepolo per millenni, si basa sul pensiero taoista dove il cosmo è rappresentato in un’unica entità, in cui tutte le componenti sono in relazione tra loro e si influenzano vicendevolmente. Tutto l’etere che ci circonda è costituto da energia che si manifesta con un campo magnetico energetico. Questa energia, a secondo delle culture è denominata Ki, Qi o Prana, che fa scorrere il sangue, l’energia nei meridiani, e regola il movimento dei pianeti nella loro orbita. L’interazione tra l’energia emanata dall’uomo e l’energia dell’ambiente, può determinare effetti positivi o negativi. Il Feng Shui mette in equilibrio i suddetti campi energetici tramite particolari “rimedi naturali” favorendo l’afflusso energetico positivo ed eliminando quello alterato. I rimedi sono costituiti da particolari simboli, direzioni, colori, forme, fontane, quadri, piante, campane eoliche, suoni, profumi, luci, capaci di rapportarsi e non perturbare i campi magnetici dell’ambiente. Secondo questa teoria, l’habitat e la stessa architettura in cui vive l’uomo deve svilupparsi seguendo le regole del Feng Shui. A tal proposito molti architetti si avvicinano alla bioarchitettura, geoarchitettura, oggi riscoperte, ma applicate già molti secoli fa dalle civiltà orientali.