Antroposofia

L’antroposofia nasce nel 1920 con Rudolf Steiner (1861-1925), teosofo austriaco, la sua teoria si ispira ad un ampliamento del concetto olistico esteso ad una visione spirituale, filosofica e cosmica dell’uomo e del suo stato di benessere. L’uomo è considerato un’entità costituita da quattro elementi principali: 1. corpo fisico in rapporto con il regno minerale; 2. corpo eterico in rapporto con il regno vegetale 3. corpo astrale in rapporto con il regno animale; 4. organizzazione dell’io in rapporto con lo spirito, l’essere umano. Questi elementi sono in stretto rapporto tra loro e in equilibrio dinamico e determinanoo lo stato di benessere; la malattia si manifesta con l’evolversi dei quattro elementi costitutivi dell’uomo in disarmonia e in contrasto con la triade funzionale che lo caratterizza. L’antroposofia, quindi, si fonda sul rispetto delle leggi che regolano la base della vita, dell’anima e dello spirito dell’uomo in rapporto alla natura; Quindi la sua presenza terrena dell’uomo si integra in un rapporto simbiotico in cui la fisiologia, la patologia e la terapia sono determinate, possono essere modificate e alterate dall’influenza dell’ecosistema ambientale: cosmico, astrale, climatico, etereo, cromatico, faunistico, idrico, vegetale, stagionale.