Meteoropatie: i malesseri legati ai cambiamenti climatici

La meteoropatia, dal greco meteoron, cosa che avviene in alto e pathos, malattia, è un termine che sta ad indicare un insieme di disturbi psichici e fisici di tipo neurovegetativo che si verificano in determinate condizioni e variazioni meteorologiche. I soggetti meteoropatici hanno sviluppato un’eccessiva sensibilità verso eventi climatici: vento, nubi, umidità atmosferica, pioggia, freddo e caldo.

Come si manifestano i disturbi meteoropatici

Il meteoropatico è particolarmente predisposto, normalmente accusa disturbi prima che si verifichino mutamenti delle condizioni climatiche, ha quindi una fase acuta corrispondente alla variazione del clima ed una rapida attenuazione con scomparsa dei sintomi coincidente con la fine del cambiamento climatico. Nella fase precedente il cambiamento climatico si manifestano, in questi soggetti, stati di irritabilità, nervosismo, insonnia, spossatezza, debolezza, apatia e depressione.

Chi sono i soggetti meteoropatici

Si considerano soggetti meteoropatici secondari coloro che, già soffrendo di disturbi fisici, in occasione di fenomeni climatici subiscono un’accentuazione dei sintomi della loro malattia: asma, artrosi, reumatismi, allergie, emicranie, coliche epatiche e renali. Un fenomeno particolare, non sicuramente classificato come meteoropatia secondaria, è quello collegato all’acuirsi dei sintomi per chi soffre di ulcera gastrica nel periodo dell’anno immediatamente precedente l’arrivo della primavera o in genere delle condizioni climatiche che caratterizzano la fine dell’inverno. Diversamente dalle comuni meteoropatie, collegate in genere a fenomeni climatici caratterizzati da una diminuzione della temperatura esterna e/o a un peggioramento della situazione climatica, si verifica il caso contrario.

Come si sviluppa la meteoropatia  

La sindrome meteoropatica è determinata da una relazione ipofisi-tiroide-surrene. In presenza di variazioni meteorologiche, soprattutto in presenza di diminuzione della temperatura esterna, l’ipofisi. o più esattamente l’adenoipofisi, attiva la produzione di TSH (ormone tiroido-stimolante) che si manifesta nei meteoropatici con irritabilità e nervosismo e di ACTH (ormone adrenocorticotropo, definito ”ormone dello stress”) che innesca la reazione di Hans Selye, definita sindrome generale di adattamento (GAS). L’ACTH stimola la produzione di cortisolo e catecolamine provoca. Nello stesso tempo si verifica una diminuzione delle endorfine (sostanze chimiche di natura organica prodotte dal cervello, dotate di proprietà analgesiche e antidolorifiche), provocando una diminuzione della sopportazione del dolore con una contemporanea ridotta capacità delle difese immunitarie

Risposta biochimica allo stress dell’Asse ipotalamo-ipofisi-tiroide
Risposta biochimica allo stress Dell’Asse
Ipolamo-ipofisi-surrene

Il significato Simbolico dei disturbi meteoropatici

Il soggetto meteoropatico ha difficoltà di adattamento e di rapporto con l’ambiente esterno, con gli altri e con se stesso. La medicina tradizionale cinese tra le cause di una malattia considera i fattori esterni climatici: vento, freddo, calore, secchezza e umidità; inoltre, associa ad ogni organo un viscere, un’emozione, un sapore, una stagione e un fattore climatico, fattori che possono essere le cause scatenanti di malattie a carico degli organi o visceri corrispondenti: cuore-intestino tenue → calore; Fegato-cistifellea → vento; milza-stomaco → umidità; polmoni intestino-crasso → secchezza; reni-vescica urinaria → freddo.

Rimedi naturali di Omeopatia per la prevenzione e cura dei disturbi meteoropatici causati da cambiamenti climatici

Aconitum napellus 9 CH granuli > Causa climatica → freddo secco, calore. Sintomi → agitazione, panico, paura della morte, sete, dolori acuti intollerabili, intorbidimento degli arti superiori, diarrea dopo un colpo di freddo.

Antimonium crudum 9 CH granuli > Causa climatica → calore intenso o freddo. Sintomi → instabilità dell’umore, irascibilità, lingua biancastra e cremosa, diarrea alternata a stipsi, reumatismi, disturbi digestivi e cutanei.

Calcarea carbonica 9 CH granuli > Causa climatica → umidità e freddo. Sintomi → apatia, ansia, sensazione di freddo intenso, traspirazione dei piedi, acutizza i dolori artrosici, reumatici, coliche epatiche, biliari e renali.

Causticum 9 CH granuli > Causa climatica → freddo secco. Sintomi → ansia, malinconia, sensi di colpa, collera, contratture, spasmi, nevralgie, paresi facciale. Dulcamara 9 CH granuli Causa climatica → pioggia, umidità, freddo umido. Sintomi → dolori reumatici aggravati dall’umidità e migliorati dal movimento, eruzioni pruriginose verruche.

Mercurius solubilis 9 CH granuli < Causa climatica → freddo umido. Sintomi → impazienza, ansia, insoddisfazione, freddolosità, dolori ossei notturni, bruciori durante la minzione, tenesmo rettale, sudorazione fredda, alitosi.

Natrum sulphuricum 9 CH granuli > Causa climatica → umidità. Sintomi → irritabilità, malinconia, depressione, gonfiore addominale, irrigidimento articolare, cefalee, asma, bronchiti, disturbi epato-biliari.

Rhus toxicodendron 9 CH granuli > Causa climatica → freddo umido. Sintomi → agitazione, dolore che costringe a cambiare spesso posizione, dolori che migliorano col movimento, infiammazioni, reumatismi, sciatalgie.

Uso: 5 granuli sublinguali 3 volte al dì ai primi segnali di cambiamento atmosferico; ogni 2 o 3 ore durante la fase acuta.

Rimedi naturali di Fitoterapia per la prevenzione e cura dei disturbi meteoropatici causati da cambiamenti climatici

Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus) TM > Azione adattogena, immunostimolante e tonificante.

Ginseng (Panax ginseng) TM > Azione adattogena, antistress e tonificante, antifatica mentale e fisica.

Ribes nero (Ribes nigrum) TM > Azione antiallergica, antinfiammatoria, antireumatica, protettivo vasale per la presenza di un alto contenuto di vitamina C.

Uso: tintura madre( TM ), 30/40 gocce 2/3 volte al dì.

I Fiori di Bach per la prevenzione e cura dei disturbi meteoropatici causati da cambiamenti climatici

Walnut (Juglans regia L.) > Walnut rappresenta Il fiore del cambiamento e dell’adattamento al cambiamento.

Hornbeam  (Carpinus betulus L.) > Hornbeam è il fiore della stanchezza fisica e mentale.

Olive (Olea europea L.) > Olive è il,fiore dello stress psico-fisco.

Uso: la miscela dei tre fiori somministrare 4 gocce sublinguale 4 volte al dì.

Alimentazione e Nutrizione consigliata per i soggetti meteoropatici  

Durante i cambiamenti atmosferici e il manifestarsi della sindrome meteoropatica si consiglia un’alimentazione con alimenti ricchi di vitamina C (cavolo, peperoni, agrumi, spinaci e rutina) e vitamina E (cereali integrali, uova, oli vegetali, noci, spinaci, asparagi e carote).

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