Organoterapia

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By admin maggio 1, 2014 08:05

organoterapiaL’organoterapia consiste in un metodo terapeutico che cura un organo, ghiandola o tessuto somministrando un suo derivato opportunamente diluito e dinamizzato.

Questa pratica differisce dall’opoterapia (riportata in diverse farmacopee e che impiega estratti in soluzione o estratti polverizzati di ghiandole, organi e tessuti in terapia), in quanto utilizza la metodica omeopatica.

L’organoterpia è contemplata nella farmacopea Tedesca e Francese; gli assertori principali sono stati il Dott. Fortier Bernoville e il Dott. Martiny.

I preparati organoterapici vengono estratti   da suini e montoni con la tecnica della microliofilizzazione; la condizione principale nella scelta dell’animale donatore è costituita dalla compatibilità antigenica tra animale donatore e l’uomo che utilizza i derivati.

Dal suino derivano i preparati di organi endocrini e dell’apparato digerente, dal montone si utilizzano i derivati del sistema nervoso centrale e periferico.

L’attività dei rimedi organoterapici si esplica secondo due principi.

  1. Primo principio: l’organo agisce sull’organo.
  2. Secondo principio: azione trifasica   della diluizione.

Il dosaggio applicato viene espresso in centesimali Hahnemaniane (CH), in cui oltre alla diluizione viene applicato il metodo della dinamizzanione, pertanto avremo:

  • a basse diluizioni alla 4 o 5 CH si ottiene un’azione stimolante:
  • a medie diluizioni   alla 7 CH si ottiene un’azione regolatrice;
  • ad alte diluizione alla 9 CH si ottiene un’azione inibente, bloccante.

Così avremo che le basse diluizioni verranno impiegate in trattamenti ove necessita stimolare un’azione proliferativa e riparatrice, le medie diluizioni per regolarizzare talune attività organiche e ormonali, le alte diluizioni per ottenere un effetto inibente su organi e ghiandole in fase di iperattività.

Forme farmaceutiche e somministrazione

Le forme farmaceutiche comunemente impiegate sono: supposte e ampolle, da somministrare tre volte la settimana ed eventualmente alternando tra gli organoterapici prescritti.

 

  1. Artére (arteria) 7CH: ipertensione arteriosa.

  1. Aorte (aorta) 7 CH: arteriosclerosi.

  1. Bilinum (bile) 5 CH: insufficienza biliare.

  1. Bulbinum (bulbo rachideo) 7 o 9 CH: insonnia.

  1. Cartilago (cartilagine articolare) 5 CH: gonartrosi, rizoartrosi, artrosi generalizzata.

  1. Cerebrum (cervello totale) 5 CH: senescenza senile, astenia cerebrale, memoria.

  1. Disci cervicales (disco intervertebrale cervicale) 7 CH: artrosi cervicale.

  1. Disci lumbales (disco intervertebrale lombare) 7 CH: artrosi lombare.

  1. Disci thoracales (disco intervertebrale dorsale) 7 CH: artrosi dorsale.

  1. Hépatine (fegato) 5 CH: ittero, insufficienza epatica.

  1. Hypotalamus (ipotalamo) 7 o 9 CH: bulimia.

  1. Medullos (midollo osseo) 7 CH: anemia.

  1. Muqueuse du colon (mucosa del colon) 4CH: stipsi atonica.

  1. Muqueuse du colon (mucosa del colon) 9CH: colite spastica, colon irritabile.

  1. Myocarde (miocardio) 7 CH: insufficienza e invecchiamento del miocardio.

  1. Nephrine (rene) 5 CH: insufficienza renale e obesità.

  1. Pancréine (pancreas) 5 CH: insufficienza digestiva pancreatica.

  1. Thymusinum (timo) 5 CH: insufficienza timica, ritardo di crescita.

  1. Veine (vene) 5 CH: insufficienza venosa, edema e varici.

  1. Veine (vene) 7 CH: ipertensione.

 

 

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