Omeopatia

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By admin maggio 1, 2014 08:20

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L’Omeopatia è una scienza medica olistica che cura l’individuo nella sua interezza con l’obiettivo di ristabilire l’integrità organica e l’equilibrio psicofisico dell’essere umano. Prende in considerazione gli aspetti costituzionali, i fattori ereditari, emozionali, ambientali e le modalità con cui si manifestano i sintomi di una malattia.

Il termine omeopatia, deriva dal grecohomoios , simile, e pathos , sofferenza; si basa sul principio della similitudine dettato da Ippocrate, IV sec. a. C. che fonda la medicina su due postulati: Legge dei simili”Similia similibus curentur” e la Legge dei contrari “Contraria contrariis curentur”.

Il principio della similitudine viene ripreso e approfondito da Theophrast von Hobenheimdetto Paracelso (1493-1541), la vera scoperta dell’Omeopatia è da attribuire al medico tedesco Samuel Hahnemann (1755-1843) di Meissen in Sassonia.

Hahnemann si laureò in medicina nel 1779 ed esercitò la professione per dieci anni a Lipsia, nel 1789 smise di esercitare la professione medica perché si rese conto dell’inadeguatezza delle dottrine mediche di quel tempo ed intraprese il lavoro di traduttore di testi per guadagnarsi da vivere.

Un giorno mentre traduceva un capitolo dedicato alla corteccia di china, riportato nella “Materia medica” del Cullen, medico scozzese, in cui veniva descritto che gli operai addetti alla lavorazione della china si ammalavano di febbri intermittenti, con sintomi simili alla malaria.

Hahnemann intuì il significato della similitudine, osservò che una sostanza assunta a dosi ponderali può provocare in un individuo sano i sintomi di un’intossicazione, la somministrazione della stessa sostanza in dosi infinitesimali può guarire una persona malata con quegli stessi sintomi.

Elabora un metodo di preparazione dei rimedi omeopatici basato sulla diluizione centesimale e sulla dinamizzazione utilizzando materie prime provenienti dal regno vegetale, animale e minerale

Si dedicò ad una serie di studi e di sperimentazioni su stesso dei vari rimedi; riprende l’esercizio della professione con successi e formula la dottrina omeopatica pubblicando le opere fondamentali dell’Omeopatia.

Nel 1810 pubblica “Organon dell’arte di guarire” , opera che contiene i principi fondamentali e descrizione degli effetti di un centinaio di rimedi. Segue la pubblicazione della “Materia medica pura” (1811-1821), testo in cui vengono descritte in ordine alfabetico le patogenesi (l’insieme dei sintomi provocati in via sperimentale dalla somministrazione in dosi ponderali di una sostanza in un individuo sano) dei singoli rimedi secondo i seguenti parametri.

1.    Descrizione della fonte originaria del rimedio.

2.    La tecnica di preparazione del rimedio.

3.    I sintomi patogenetici.

4.    l’insorgenza e la casualità della sindrome.

5.    lo psichismo e le alterazioni psicosomatiche.

6.    Le modalità caratteristiche.

7.    Le indicazioni cliniche.

8.    La posologia e diluizione.

Conclude nel 1828 con la pubblicazione delle “Trattato delle malattie croniche” in cui vengono formulati le tipologie costituzionali e le diatesi, strumenti d’integrazione olistaica tra la malattia e il malato.

L’Omeopatia moderna si sviluppa su tre indirizzi principali.

1.    Unicismo : si basa sulla somministrazione di un solo rimedio omeopatico, solitamente in alta diluizione.

2.    Pluralismo : si basa sulla prescrizione di più rimedi da assumere singolarmente seguendo una sequenza prestabilita.

3.    Complessismo : si basa sull’assunzione di più rimedi in un unico preparato.

Le medicine omeopatiche non contengono sostanza farmacologica, svolgono la loro azione attraverso un’informazione energetica proveniente dalla diluizione centesimale e dinamizzazione del rimedio.

I medicinali omeopatici vengono prodotti seguendo le norme dettate dalla Farmacopea francese o tedesca; in molte nazioni i medicinali omeopatici sono riconosciuti ed equiparati ad altri farmaci e forniti dal sistema sanitario come la Germania, la Francia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti.

In Italia solo da pochi anni è stata trasformata la denominazione da rimedi omeopatici a medicinali omeopatici e regolamentata la produzione con il Decreto. Legislativo del 17 marzo 1995, n. 185.

ACONITUMALLUMINAACTEA RACEMOSAANTIMONIUM CRUDUMARGENTUM NITRICUMARNICA MONTANAAPIS MELLIFICAARSENICUM ALBUMARUM TRYPHILLUMAURUM METALLICUMBRYONIACALCAREA PHOSPHORICACHAMOMILLACHELIDONIUMFLUORICUM ACIDUMGLONOINUMHYOSCYAMUSIGNATIAIODUMKALIUM IODATUMKALIUM CARBONICUMKALIUM BICHROMICUMKALIUM PHOSPHORICUMLACHESISLYCOPODIUM CLAVATUMLUESINUMMAGNESIAMAGNESIA CARBONICAMAGNESIA MURIATICAMAGNESIA PHOSPHORICAMAGNESIA SOLFORICAMANGANUMMEDORRHINUMTOSSICOLOGIA DEI COMPOSTI MERCURIALIMERCURIUS SOLUBILISMERCURIUS CORROSIVUSMERCURIUS CYANATUSUSO DELLE DILUIZIONI

ACONITUM

DESCRIZIONE E PARTE UTILIZZATA

L’Aconitum N. è una pianta della famiglia delle Ranuncolacee, può arrivare fino ad un metro di altezza, i fiori sono blu scuro a forma di grappolo o di cappuccio (detto cappuccio del monaco), vive nei luoghi umidi, ed in particolare in montagna fino ad un’altezza massima di 1500, 1800 metri.

AZIONE PATOGENETICA

La caratteristica di questo rimedio è l’azione brusca e rapida.

Ha azione:

  • Sulla sfera nervosa, fenomeni di agitazione, ansia, paura della morte e paura del futuro.
  • Sulla sfera circolatoria, congestione, ipertensione, polso teso, tachicardia emorragie.
  • Sull’apparato muscolare, contrazioni e spasmi
  • Sulla sfera digestiva spasmi dolorosi addominali
  • Sulla respirazione irritazione e spasmi respiratori.

TIPOLOGIA

Il paziente è molto pauroso, della morte, di una malattia imminente, del buio, di attraversare la strada. Ha spesso dei presentimenti, in genere negativi. A causa di queste paure è esageratamente prudente. Durante le crisi è agitato, ansioso, molto angosciato.

Fisicamente è una persona giovane, con necessità continua di muoversi, sensibile al freddo secco ed al vento freddo ed allo stesso modo al colpo di calore.

MODALITÀ

AGGRAVAMENTO

  • Verso mezzanotte, di notte
  • Con il vento freddo e secco (maestrale, tramontana)
  • In una stanza calda, a causa di coperte calde, con un colpo di calore
  • Dal vino, dalle sostanze stimolanti, dal fumo delle sigarette

MIGLIORAMENTO

  • Scoprendosi, se ha la febbre
  • Quando inizia a sudare

SENSAZIONI

  • Angoscia profonda ed incontrollabile

DESIDERI ED AVVERSIONI

  • Vino ed alcool
  • Nelle malattie acute di acqua fredda (tosse)

SEGNI CARATTERISTICI

  • Episodi di febbre acuta con cute calda, sete d’acqua fredda, polso pieno ed accelerato. La sudorazione migliora il quadro clinico e rende inutile il rimedio.
  • Emorragie di sangue rosso vivo, con crisi d’angoscia
  • Mani molto calde e piedi freddi.
  • Fenomeni nevralgici al trigemino.
  • Crisi di cefalea dopo esposizione al sole, con sensazione d’acqua bollente nella testa.
  • Ipersensibilità alla luce, al sole, alla musica.
  • Feci diarroiche con emissioni verdastre e mucosità sanguinolente
  • Ipersensibilità ai cattivi odori
  • Tosse secca aggravata bevendo acqua fredda, dopo la tosse sensazione di prurito nel petto
  • Tosse croupale aggravata verso mezzanotte
  • Polso pieno e teso, ansietà e dolori precordiali con paura della morte

PRINCIPALI INDICAZIONI CLINICHE

  • Rimedio degli stati febbrili acuti, prima che il paziente inizi a sudare, e delle malattie esantematiche dell’infanzia (nella prima parte)
  • Dei colpi di calore
  • Le nevralgie a frigore
  • Cefalee e nevralgie del trigemino
  • Crisi di panico con paura della morte
  • Dolori dentari
  • Epistassi
  • Tosse congestizia, falso croup
  • Ritenzione di urine a frigore e postraumatica.

ALLUMINA

feci untuose, rimedio di secchezza

ACTEA RACEMOSA

pianta della famiglia delle Ranuncolacee originaria dell’America del Nord.

La tintura madre è preparata con le radici.

Contiene come principi attivi:

  • una sostanza estrogena responsabile del tropismo genitale femminile del rimedio
  • dell’acteina, derivato triterpenico tetraciclico ad azione ipotensiva (viene indicata negli acufeni e nei disturbi del sonno negli ipertesi.
  • numerosi alcaloidi tra i quali la cistina o la N-metilcistina ( presente anche in caulophyllum) che provoca delle algie spastiche a livello dei muscoli ed in particolare dell’utero.

Dismenorrea con dolore proporzionale al flusso. Il dolore è a sbarra pelvica al bacino irradiato alle cosce.

Grossa sensibilità al bacino con iperestesia.

Rimedio anche nel parto. Sintomi muscolari : dolore alla nuca se tiene la testa in dietro.

Dorsalgie, dolori Dorsali in D4 D5 D8 e dolori cervicali

Dolori mammella sin fisso puntorio. Falso angor.

Sono persone che parlano molto, eccitate loquaci senza seguire una logica nel parlare. I sintomi mentali scompaiono quando iniziano i sintomi fisici.

TIPO SENSIBILE

Risponde bene di solito la donna in fase di attività genitale.

Il comportamento ricorda quello di una nevrosi di origine isterica con inquietitudine, agitazione loquace, depressione, mialgie e spasmi diversi alternanadosi a disturbi psicocomportamentali.

All’estremo il pz ha la sensazione di impazzire.

Può ricordare ignatia o lachesis

AZIONE GENERALE

La composizione chimica della tintura madre si esplica su trebersagli patogenetici principali

  • il sistema genitale femminile
  • il sistemamuscolare
  • il sistema nervoso cerebro-spinale

SINTOMI GENITALI

Si intende una disfunzione ormonale di tipo iperestrogenico.

  • compare una sindrome premestruale con mastodinia, e dolore caratteristico sotto la mammella di sinistra, tale da far pensare ad una pleurodinia.
  • a volte una sindrome intermestruale con ovulazione dolorosa.
  •  i cicli generalmente anticipano con sangue abbondante, scuro, a coaguli, sono accompagnate da dismenorrea proporzionale al flusso, dolori pelvici che si irradiano verso le cosce ed attraversano il bacino da un’anca all’altra.

Si riscontra sempre:

  • una ipersensibilità del bacino
  • un indolenzimento dei muscoli addominali
  • di dolori uterini trafittivi.

SINTOMI MUSCOLARI

Sono conseguenza di una mialgia spasmodica

  • dolori alla nuca muovendo la testa all’indietro
  • dorsalgie a seguito di lavori caratteristici, piano dattilografia,…
  • dolori da tensione dell’ultima vertebra cervicale e di tutte e tre le prime vertebre dorsali.
  • sensibilità alla pressione della spina dorsale D4.D5,D8
  • dolori lancinanti al cuore che siestendono verso il braccio sx. (falso angor).
  • dolori sotto il seno sinistro
  • dolori al braciio con senso di intorpidimento
  • dolori al tendine di Achille

SINTOMI NEUROLOGICI

  • cefalea occipitale che si irradia agli occhi
  • cefalea con sensazione di cervello che scoppia
  • cefalea migliorata all’aria aperta malgrado la freddolosità generale.
  • eccitazione e loquacità.

SEGNI CARATTERISTICI

A. SENSAZIONI:

  • dolori spasodici, crampoidi ai muscoli
  • dolori sotto il seno sx
  • sensazione di cuore che si ferma con soffocamento

B. MODALITA’

AGGRAVAMENTO:

  • durante il ciclo , dal freddo e dall’umidita’.

MIGLIORAMENTO:

  • dal calore (no cefalea) che > con il fresco.

ritmo: alternanza delle turbe del comportamenteo e delle manifestazioni fisiche

SEGNI CONCOMITANTI

sensibilità alla pressioneD4,D5,D8.

ETIOLOGIA

Il rimedio è indicato nelle modalità reazionali che compaiono nelle seguenti circostanze

  • disfunzioni ipofiso-ovariche ed iperestrogenismo
  • dorsalgia spasmodiche da posizione

PRINCIPALI INDICAZIONI

  • Sindrome premestruale
  • Sindrome intermestruale
  • dismenorrea
  • controllo del travaglio ostetrico
  • torcicollo
  • cervicodelsagie posizionali
  • tendinite
  • insonnia se il paziente è un tipo sensibile.

ANTIMONIUM CRUDUM

DESCRIZIONE E PARTE UTILIZZATA

Si tratta del trisolfuro di antimonio ( Sb2 S3), polvere insolubile in acqua e alcool. Il trisolfuro di antimonio è un minerale molto diffuso, spesso mescolato a solfuro di ferro, di arsenico e di piombo.

AZIONE PATOGENETICA

Il rimedio ha una forte polarità per l’apparato digestivo e cutaneo

  • Azione stimolante sul parasimpatico = vomito
  • Sul sistema digestivo provoca atonia intestinale e ipersecrezione delle mucose
  • Su cute e annessi si manifestano lesioni irritanti e disturbi del trofismo
  • Sull’apparato scheletrico dolori osteoarticolari

TIPOLOGIA

  • Rimedio tipico delle età estreme, infanzia e vecchiaia,e sempre dell’appetito eccessivo.
  • Sia bambini che anziani sono grassi, lenti ,scontrosi e “musoni”.
  • Il bambino odia essere lavato e toccato, ha un aspetto linfatico e ipotiroideo.
  • Diventerà un adolescente romantico, sentimentale e psicastenico.

MODALITÀ

AGGRAVAMENTO

  • Luna piena Notte
  • Eccessi alimentari, vini o alimenti acidi
  • Bagni freddi. Calore radiante

MIGLIORAMENTO

  • Riposo
  • Applicazioni calde
  • Aria aperta

DESIDERI E AVVERSIONI

  • Desiderio continuo e indifferenziato di cibo in eccesso
  • Desiderio dei cibi acidi
  • Sete eccessiva

EZIOLOGIA

  • Familiarità di diatesi psoro-sicotica in soggetti carbonici o sulfurici
  • Eccessi alimentari, obesità
  • Delusioni sentimentali
  • Esposizione al freddo in ogni sua forma
  • Abuso di vini acidi di qualità scadente

PRINCIPALI INDICAZIONI CLINICHE

Apparato digestivo

  • Indigestione dei “mangioni” con vomito che non dà sollievo (anche lattanti ingordi)
  • Eruttazioni e meteorismo acidi con lingua intensamente patinata (patina spessa e bianca su tutta la lingua)
  • Diarrea dopo eccessi alimentari o alvo alternante (gastroenteriti del lattante)
  • Sonnolenza postprandiale intensissima
  • Congestione portale e subittero
  • Cefalea “digestiva” con vomito

Apparato cutaneo

  • Eczemi con croste giallastre e spesse, impetigine, crosta lattea
  • Pelle “mlsana” ( DD con Graphites)
  • Verruche e ipercheratosi plantare
  • Tutte le lesioni cutanee prediligono il viso (labbra, palpebre, mento, orecchie)

Psiche

  • Bulimia da depressione o delusione sentimentale
  • Soggetti astiosi, scontrosi , intrattabili,brontoloni
  • Tendenza all’isolamento, incapacità di confronntarsi con il prossimo
  • Melanconia

ARGENTUM NITRICUM

nitrato d’argento,

rimedio di ansia e fobia, ansia di anticipazione, paura di non portare a termine il compito, fretta, sensazione di scheggia in gola aggrava con dolci che però ama.

Soggetto di aspetto magro, abbattuto.

Vertigini con impulso a gettarsi nel vuoto.

Senso di espansione e di aumento del volume es cefalea con sensazione che la testa scoppi e si dilati .

Irresistibile desiderio di dolci che sono mal tollerati e provocano diarrea. E’ il più grande mangiatore di dolci che non ingrassa.

  • FOBIE

AGORAFOBIA (=paura della gente) paura che i palazzi per la strada cadano addosso. Sono sempre di corsa, hanno ulcera, se deve prendere il treno alle ore 12 esce di casa alle ore 6 e arriva alle 11.56.

  • MODALITA’

aggravamento con caldo, con i dolci, con lavoro intellettuale. Migliora con aria fresca, e pressione nella zona dolente.

ARNICA MONTANA

DESCRIZIONE E PARTE UTILIZZATA

L’Arnica Montana è una pianta che vive in tutta Europa nei pascoli di alta montagna. Predilige i terreni calcero-silicei. Ha dei fiorellini di colore giallo arancio. Si raccoglie in autunno e si usa la pianta intera fiorita.

Veniva chiamata anche tabacco di montagna perché era utilizzata contro la tosse stizzosa, fumando le foglie seccate.

Viene utilizzata la pianta intera fiorita.

AZIONE PATOGENETICA

Agisce sull’apparato muscolare provocando dolori con sensazione di indolenzimento e di sofferenza generalizzata che compaiono anche dopo una sofferenza psichica. Queste sensazioni ricordano le contusioni muscolari traumatiche.

Sulla circolazione Arnica provoca stravasi sanguigni ed ecchimosi.

A livello cerebrale osserviamo una notevole congestione con edema che si associa ad uno stato di torpore.

Arnica provoca anche dei fenomeni irritativi sulla pelle con vescicole e foruncoli.

TIPOLOGIA

Il viso è rosso, congestionato, con il naso freddo. Il paziente si presenta irritabile, desideroso di solitudine, non ha voglia di parlare. Dirà di essere ansioso, con paura di morire a causa di incidenti, che si sveglia di notte con crisi di angoscia. Nelle fasi acute è confuso, risponde alle domande brevemente e ricade in uno stato stuporoso.

MODALITÀ

AGGRAVAMENTO

  • Se viene toccato. Con gli urti, le scosse, i movimenti
  • Coricato sul lato sinistro
  • Per il freddo umido

MIGLIORAMENTO

  • Con le applicazioni calde
  • Coricato con la testa bassa

SENSAZIONI

  • Di contusione di indolenzimento muscolare.
  • Di paralisi degli arti.
  • Di letto tropo duro dopo una fatica fisica.
  • Dolori a comparsa brusca ed improvvisa, compaiono in successione in luoghi diversi del corpo.

DESIDERI ED AVVERSIONI

  • Avversioni per l’alcool, la carne, il pane, il latte, il tabacco.

ETIOLOGIA

  • I traumi, gli incidenti
  • Gli sforzi muscolari
  • Gli eccessi sessuali
  • La paura e la collera

SEGNI CARATTERISTICI

  • Sensazione di indolenzimento in tutto il corpo, come se il letto fosse troppo duro e la persona deve cambiare posizione.
  • Il viso è rosso ed il resto del corpo è freddo.
  • Alito fetido, con gusto di uova marce
  • Eruttazioni e gas intestinali fetidi.
  • Tosse pertussoide scatenata dai pianti e dalla collera. Spesso il bambino piange perché sente arrivare la crisi di tosse.
  • Risvegli notturni con crisi di terrore

PRINCIPALI INDICAZIONI CLINICHE

  • Contusioni e traumatismi.Traumi operatori
  • Emorragie traumatiche ed infettive in qualunque distretto dell’organismo
  • Lombalgie, distorsioni, lussazioni, fratture complicate, dolori intercostali
  • Cefaloematoma nel nuovo nato
  • Traumi alle corde vocali nell’oratore e nel cantante
  • Traumi psichici

Il rimedio Arnica non vuole essere toccato, il letto è diventato troppo duro,

TESTA CALDA MENTRE IL RESTO DEL CORPO E’ FREDDO, punta del naso fredda ,

”DITTATOR GENTILE”

E’ un rimedio che va usato sul sintomo non sulla etiologia del trauma.

L’arnica in natura è una pianta che ha insieme le gemme e contemporaneamente i fiori freschi e marci.

E’ una composita che cresce sopra i 500 metri di altitudine sono gialli come margherite. Tutte le composite leniscono i dolori es BELLIS PERENNIS.

L’arnica agisce su pelle, sottocute, muscoli, capillari, epistassi, SNC.

Il paziente riferisce “un dolore come se ho preso un colpo” : indicato in traumi, conseguenze di traumi anche se remoti, e traumi psichici.

  • AZIONE SUI MUSCOLI:

per ogni tipo di contusione e di sintomi conseguenti allo sforzo, dolori muscolari (anche in prevenzione es. prima di sciare),

  • ACNE

a disposizione simmetrica con eruzioni cutanee dolorose.

  • AZIONE SUL DIGERENTE :

secrezioni feci e vomito maleodoranti di uova marce putridi con fetore all’alito, avversione per la carne, desiderio di aceto, incontinenza fecale notturna.

  • AZIONE SUL RESPIRATORIO :

afonia dei cantanti e oratori,

APIS MELLIFICA

L’ape comune è un insetto della famiglia degli Imenotteri.

La tintura madre è preparata utilizzando l’insetto intero. In pratica la patogenesi viene fatta sul veleno dell’animale

PATOGENESI

  • Gonfiore localizzato e doloroso dove avviene la puntura
  • Edema e linfangite attorno alla puntura
  • Miglioramento con le applicazioni fredde

In caso di ipersensibilità individuale

  • Orticaria ed edema generalizzato
  • L’edema può interessare le palpebre,la glottide, i genitali, …
  • Disturbi respiratori e dispnea
  • Disturbi circolatori con ipotensione e svenimento
  • Reazione essudativa periferica con interessamento delle sierose: pleura, pericardio,……
  • Interessamento del parenchima renale con sintomi di nefrite

La sperimentazione omeopatica ha individuato:

1. effetti locali a carattere infiammatorio

2. effetti generali, cioè effetti tossici sui reni

3. effetti tossici sul SNC, dapprima dei fenomeni di paralisi seguit da convulsioni cloniche e da paralisi respiratoria. I processi flogistici delle sierose cerebrali provocano fenomeni meningei ed uno stato di irritazione dei nervi sensitivi.

TIPOLOGIA

  • Distiroideo,
  • Indaffarato, incostante nelle attività
  • Maldestro, goffo, lascia cadere gli oggetti

MODALITÀ E SEGNI CARATTERISTICI

AGGRAVAMENTO

  • Dalle ore 16 alle 18
  • Al mattino e la notte
  • Dal calore in tutte le forme
  • Dal minimo contatto, dalla pressione

MIGLIORAMENTO

  • Dalle applicazioni fredde
  • Con l’emissione abbondante delle urine

LATERALITÀ DESTRA

INDICAZIONI CLINICHE PRINCIPALI

APPARATO CUTANEO

  • Punture d’insetto, edema cutaneo localizzato.
  • Orticaria (anche di origine alimentare).
  • Foruncolo ascesso patereccio (ipersensibilità al contatto, dolori acuti, brucianti, pungenti,aggravati dal calore).
  • erisipela (congestione acuta, febbre elevata, sofferenza renale con oliguria.
  • Per tutta la patologia cutanea, edema e prurito aggravato dal calore e migliorato dal freddo.

MUCOSE E SIEROSE

  • Edema che compare rapidamente rosea e translucido
  • Edema della glottide che assomiglia ad un sacchetto translucido
  • Edema laringeo con ostruzione respiratoria brutale
  • Angina improvvisa e violenta con difficoltà respiratoria e dolore per l’edema.
  • Edema orbitarlo e periorbitario con congiuntivite o cheratite ad apparizione rapida
  • Pleurite o pericardite con febbre ed assenza di sete.
  • Idrartrosi brutale del ginocchio
  • Infiammazioni intrarticolari o periarticolari di tipo reumatico con crisi acute e brutali
  • Meningite con reazioni meningee, edema cerebrale, reazione meningea, con agitazione convulsiva della testa che viene ruotatoin continuazione.
  • Mammelle dure edematose, dolorose (sindrome premestruale)
  • Per tutti i sintomi che presentano edema devono presentare le modalità di Apis.

APPARATO GENITO-URINARIO

  • Riduzione brutale della diuresi, con oliguria, albuminuria. Edema renale senza sete.
  • Ovarite e cisti ovarica destra, devono essere grosse e di rapida costituzione
  • Amenorrea ed oligomenorrea nella ragazzina pubere
  • TENDENZA ALL’ABORTO SPONTANEO ALL’INIZIO DELLA GRAVIDANZA

FEBBRE

  • Compare brutalmente , picco massimo verso le 15.
  • Assenza di sete.
  • Cute secca e calda con delle crisi di sudorazione alternate.

RIASSUNTO

Edema, bambini con grida improvvise durante il sonno

Nella sperimentazione: infiammazione edematosa con edema acuto violento con dolore urente alla pelle, mucose e ovaio dx. Essudati acuti alle sierose( pleura, peritoneo, sierose articolari).

Dolore bruciante brusco e violento.

  1. i sintomi o i versamenti sono bruschi e violenti,
  2.  edema con congestione
  3. dolori urenti che cambiano sede come da ago che attraversa la pelle
  4. migliora con applicazioni fredde
  5. peggiora con caldo e camera calda
  6. estrema sensibilità al tatto
  7. se febbre assenza di sete, se febbre molto alta può avere stato stuporoso agitazione e dolore alla testa da dx a sin
  8. lateralità dx.

E’ un rimedio acuto in patologia d’organo senza grandi sintomi mentali che sono: tristezza, malinconia, indifferenza, inquietudine, sospettoso, geloso. Piange pensando a sé stesso.

  • CUTE:

orticaria, estrema sensibilità al contatto che migliora con freddo e peggiora con caldo.

  • GENITALI:

amenorrea, dismenorrea, dolore ovaio dx, cisti ovariche.

ARSENICUM ALBUM

Insonnia, ansia, bruciore che migliora con il calore.

Freddolosi, puliscono tutto, avari, precisi, meticolosi.

B.no molto pulito, non sporca.

Tonsillite con dolore come spina conficcata, vertigini, golosi di cioccolato che poi provoca cefalea, secrezioni acri, brucianti, eczemi emorroidi che migliorano con acqua calda.

Sete intensa di piccole quantità di acqua fredda assunte di frequente, aggravamento tra le ore 1-3 di notte.

La testa deve stare al fresco mentre tutto il corpo deve stare al caldo coperta.

SINTOMI LOCALI:

  • Testa cefalea periodica scatenata da litigi, nervosismo e calore, migliorata lasciando il capo al fresco, edema alle palpebre inf.
  • Eczema alle palpebre con squame fini e secche. Naso: rinite allergica periodica con secrezione escoriante al labbro sup e narici.
  • Respiratorio: asma notturna che obbliga a sedersi o a uscire dal letto e a muoversi
  • Bocca: bruxismo

DIGERENTE:

  • Vomito immediato per ciò che viene ingerito soprattutto bevande fredde
  • bruciori esofago stomaco dopo aver mangiato frutta acquosa o gelato
  • Enteriti acute da cibo non fresco o avariato
  • Melena,
  • Neoplasie gastriche.

CIRCOLATORIO:

  • emorragie esofago,
  • polso debole filiforme,
  • insufficienza cardiaca con debolezza e prostrazione da malattia.

URINARIO:

  • enuresi

LOCOMOTORE:

  • sciatalgie con dolore bruciante e lacerante, bruciore pianta

PELLE

  • secca come pergamena,
  • desquamazione a scaglie con prurito ulcere serpiginose,
  • psoriasi,
  • lichen, planus
  • discheratosi, vescicole con sangue nero

ARSENICUM IODATUM

  • se scaglie grosse nella psoriasi

ARUM TRYPHILLUM

Azione sulle mucose delle vie respiratorie.

Disfonie, laringiti

Mucose dell’ orofaringe e laringe di colore rosso vivo simile a carne cruda, con labbra secche e sanguinanti.

Nella disfonia con timbro di voce che varia a seconda del tono, nella laringite dei cantanti e oratori.

AURUM METALLICUM

Nella sperimentazione ha dato depressione nervosa fino a suicidio, circolazione ipertensione, cardiomegalia, congestione cefalica, linfonodi con aumento di consistenza.

TIPO SENSIBILE

  • soggetto bruno, pletorico, volto colorito, rosso acceso, naso ricco di vene evidenti, irritazione intolleranza
  • contraddizione.
  • Collerico con poca fiducia in se stesso,
  • Ansioso depresso, malinconico, pensa ossessivamente al suicidio.

ETIOLOGIA:

  • affaticamento mentale, shock affettivi, intossicazione alcolica cronica

PSICHISMO:

  • depressione mentale profonda, ipocondria e tendenza al suicidio

SEGNI GENERALI:

  • aggravato da freddo per tutti i sintomi ma il freddo migliora la congestione locale. Ipersensibilità a tutto e ha dolori ossei pungenti intensi peggio di notte e durante l’inverno

SEGNI REGIONALI:

  • Testa
  • vampate con congestione al volto, vertigini abbassandosi, cefalea per congestione, dolori alle ossa del cranio e peggio di notte. Emianopsia orizzontale superiore.

ORL

  • otite suppurativa cronica. Ronzii e scricchiolii alle orecchie, narici ulcerate fetide con sinusite e rinite purulenta con odore di formaggio

CARDIO – VASCOLARE

  • palpitazioni cardiache violente, sensazione di arresto cardiaco poi tachicardia DIGESTIVO: gusto amaro
  • fetido in bocca con sete.

ARTI INFERIORI

  • dolori a crampi e pesantezza

APPARATO GENITALE:

  • dolore al testicolo dx per congestione vascolare

MODALITA’:

  • peggio con il freddo, di notte, peggiora con la contraddizione, peggio con affaticamento intellettuale e con lo studio.
  • Migliora d’estate con l’aria fresca e con applicazioni fresche.

BRYONIA

Pianta che cresce lentamente nel sottobosco attaccata ad altre piante

Azione patogenetica: secchezza mucose soprattutto respiratorie e digestive secchezza mucose, essudazione sierose.

Stitichezza, artrosi, influenza.

Non ama il movimento beve molto a grossi sorsi.

RIMEDIO DELLA STITICHEZZA, sete intensa, essudazione delle sierose

TIPOLOGIA:

  • soggetto robusto, forte mangiatore che teme il caldo, è grande lavoratore, ma metodico e lento, migliora con riposo e con una forte pressione sulla parte dolente, collerico, metodico, con sensazioni di dolori acuti,

trafittivi lancinanti.

MODALITA’:

  • peggiora con toccamento, movimento, caldo migliora con forte pressione, avaro sempre in cerca di stabilità.
  • Cefalea frontale migliorata da fascia stretta. sensazione di pietra sullo stomaco stipsi con feci secche grosse e dure

BRONCHITI tosse secca stizzosa aggravata da piccolo movimento, pleurite siero fibrosa

OSTEO ARTICOLARE: dolori lancinanti acuti aggravati dal movimento e dal contatto leggero con sinovite anche nel dolore cervicale con rigidità

CALCAREA PHOSPHORICA

Scontentezza profonda perché non sa quello che vuole,

Ipotonia mentale o fisica, autocoscienza per qualcosa che non va ma non sa cosa.

Difficoltà di concentrazione secondaria a surmenage.

Cefalea da sforzo mentale degli studenti.

Avversione per il lavoro di routine nelle malattie acute.

SINTOMI GENERALI

  • Desideri alimentari: salumi, carni affumicate, pasticceria, rifiuto latte materno
  • astenia fisica e globale.
  • Aggravamento con esercizio fisico, paura del temporale.,pensando ai suoi sintomi
  • Si preoccupa per gli altri. sospiri involontari
  • Dolori cervicali, cifoscoliosi nel giovane Trofismo per legamenti e tendini.
  • Freddoloso
  • Cammina presto ma cade spesso, ritardo chiusura fontanella, rachitismo magro, cefalea dello studente
  • Traspirazione profusa al collo e capo.

I° STADIO

il bambino: è frequente trovare bambini calcarea phosphorica, cute bella capelli chiari, familiarizza, affettuoso, estroverso, intelligenza pronta, caloroso, entusiasta, ama la compagnia, dà importanza alla compagnia, è un artista e si vuole isolare quando deve realizzare e concentrarsi altrimenti ama la compagnia.

II° STADIO

  • tendenza ad epistassi.
  • Migliora dopo aver dormito anche non a lungo
  • Pirosi gastrica, sete viva per bevande fredde, che però poi si scaldano e le vomita.
  • Desiderio di sale e pesce, dolci e cioccolato.
  • Dà troppo agli altri e si esaurisce.
  • Alterna sintomi psichici e fisici somatici.

III° STADIO

  • ansia con irrequietezza per il benessere altrui, poi ansia per la propria salute.
  • Diventa cattivo ed avaro. Si commuove anche per chi non conosce bene.
  • Fobia del nero della solitudine, dei temporali
  • Sonno cattivo non ristoratore. Ansia per qualcosa che sta per succedere

IV° STADIO

  • paura della morte imminente con ipereccitabilità = palpitazione e respiro frequente
  • E’ affetto da patologie gravi come ictus
  • Ha bisogno di compagnia è ossessivo e incoercibile deve uscire e raccontare qualcosa agli altri
  • A questo punto i dolori fisici non ci sono più e si passa al

V° STADIO

  • con obnubilazione e difficoltà a concentrarsi è un anziano vascolare con ATS.
  • Non formula pensieri coerenti è svuotato indifferente verso l’ambiente circostante
  • Spesso sono soggetti con diabete scompensato hanno trombosi leucemie croniche

KEY NOTE: sensazioni brucianti a chiazze lungo la colonna vertebrale. Aggrava alle 10-11 del mattino per ipoglicemia con sfinimento, occhiaie bluastre cerchiate. La posizione che migliora è sul fianco destro Migliora con massaggi e al buio, aggrava durante il temporale.

CHAMOMILLA

IPERESTESIA AL DOLORE

  • E’ bambino che urla dal male con Esame Obiettivo Generale neg,
  • è il neonato provato dalla dentizione,
  • è il bambino irritabile che risponde ai genitori, che bisogna limitare e contenere,
  • è l’adulto che non tollera i suoi dolori è scortese quando sta male ed è cortese quando sta bene,
  • è la donna che al parto bestemmia e tratta male tutti e poi è molto cortese.
  • Dorme in macchina, con movimento passivo, non tollera il dolore,
  • discrepanza tra sintomatologia soggettiva importante e oggettiva quasi nulla,
  • irritabile e scortese quando sta male.
  • Ha una guancia rossa durante la dentizione.
  • ll soggetto migliora al caldo ma i denti migliorano con freddo
  • Non tollera il dolore es nevralgia trigemino o coliche gassose
  • Bambino biondo e colorito, che distrugge tutto, quando si dà quello che vuole lo butta via
  • Sonnolenza di giorno ed insonnia di notte.
  • Ha sensazione di dolore intollerabile con intorpidimento.
  • Carattere collerico irritabile, bambino capriccioso, batte i piedi quando poi ottiene quello che vuole lo butta via, distrugge tutto, mentre si visita sputa,

DISTURBI DIGESTIVI:

  • coliche gassose specie mentre ha eruzioni dentarie.

ODONTALGIA

  • che peggiora col caldo ma solo i denti peggiorano con il caldo perché il soggetto in toto migliora con il caldo.
  • E’ soggetto freddoloso.
  • Avversione o grande desiderio di caffè.
  • Orario di peggioramento è dalle 21 alle 24.

CHELIDONIUM:

Significa dono dal cielo.

Azione elettiva sul fegato

rimedio del fegato coliche biliari.

Nella patogenesia ha un dolore localizzato ipocondrio dx che irradia all’angolo inf. scapola dx. Il paziente sensibile è l’epatopatico con patologia biliare, colorito giallastro, anoressico, dispeptico, sub itterico, o cirrosi ed epatite acuta, epatosteatosi, colangiti, coliche biliari.

MODALITA’:

  • desiderio alimenti caldi e bevande bollenti, avversione per i formaggi. Aggrava alle 4 del mattino. E’ il rimedio del drenaggio epatico.

CEFALEA:

  • tipo nevralgia con nausea e vomito girando la testa.

FLUORICUM ACIDUM:

“irritazione e corrosione, spirito leggero”

L’acido fluorico è un liquido incolore che all’aria produce vapori spessi e biancastri che corrodono il vetro la porcellana e materiale siliceo (si usa per la pulizia del vetro lavorato)

Si trova nello smalto dei denti, nelle ossa e nelle fibre del connettivo dell’epidermide (osso – cute)

PATOGENESI:

  • necrosi ulcere e fistole, macchie ai denti, vene varicose, patologia del connettivo

MODALITA’

AGGRAVAMENTO

  • al calore, con il vento, con corrente d’aria aperta, applicazione calda, bevendo sostanze stimolanti tipo vino caffè o the. Aggravamento notturno

MIGLIORAMENTO

  • con applicazioni fredde, camminando all’aria aperta.

PSICHICAMENTE

  • spirito leggero, prende le cose in modo poco serio con allegria per scarso interesse delle cose è un superficiale,
  • ha avuto un grande stress di lavoro ed è stanco e per autodifesa abbandona tutto e sta con se stesso.
  • Ha appetito aumentato per cibi piccanti e condimenti, ama il vino anche se gli fa male.

SENSAZIONI:

  • sensazione di soffio o di corrente d’aria sul viso e sulle palpebre. sensazione di bruciore alla pianta dei piedi,
  • prurito agli orifizi aggravata dal calore e migliorata dal freddo.

SINTOMI GENERALI

  • Macchie allo smalto dei denti, granulomi e fistole ai denti, emorroidi prurito ed arrossamento anale con sangue dopo evacuazione.
  • E’ rimedio delle varici agli arti inferiori blocca la progressione delle varici, peggiora al caldo e migliora al freddo le vecchie ulcere con bordi indolenti rossi e duri.
  • Necrosi delle ossa lunghe con espulsione di schegge e pus irritante e fetido. Sindr Osgood Schlatter, artrite reumatoide
  • Prurito anale e orifizi del corpo. Sudorazione acida irritante ai piedi.
  • Varici ptosi gastrica, uterina emorroidi.
  • Carie ulcere necrosi fistole. Instabilità del carattere, attività entusiastica, passione esagerata, bisogno di esercizi violenti.
  • Pulsioni affettive, condotta asociale è soddisfatto di se, fa tanti progetti ma non porta mai a termine niente

GLONOINUM

E’ stato scoperto da Sobrero nel 1847 e poi omeopatizzato da Hering nel 1848 sub linguale.

In quantità ponderale provoca uno stato congestizio circolatorio con tachicardia e congestione del volto. Ha la sensazione di CUORE CHE E’ TROPPO GROSSO come se fosse il “cuore in una morsa”.

SINTOMO CHIAVE

IPERTENSIONE e CEFALEA

con la pulsione di tutte le arterie della faccia. E’ la cefalea più intensa di BELLADONNA, è la cefalea degli ipertesi che peggiora con il caldo e in menopausa nella donna LACHESIS che ha ipertensione vampate. E’ la cefalea con la sensazione di avere le vene e le arterie tese come cavi cioè la cefalea di Horton. Volto rosso congesto con RONZII auricolari, vertigini, nausea vomito.

Glonoinum è anche il rimedio della minaccia di emorragia cerebrale.

Psicologicamente:

  • glonoinum è il malato che non sopporta le scosse e le vibrazioni del pavimento.
  • Desidera il fresco

ETIOLOGIA

  • è il colpo di calore o di sole, o la fonte di calore vicino, a cui segue ipertensione

MODALITA’

  •  peggio con il calore e le scosse, Meglio con il freddo.

GRAPHITES:

grasso, molliccio, è un calcarea carbonica ,

cute, cheloidi. se sente musica si commuove Ragnatela al volto e battito delle narici perché sente odore di bruciato.

TIPOLOGIA:

  • obeso statico freddoloso, dispeptico con eruttazioni continue stitico.
  • Triste malinconico ansioso angosciato,
  • ipersensibile alla musica che lo aggrava

CUTE:

  • ha eruzione eczematosa, trasudante con secrezioni mielosa densa vischiosa giallastra simile al miele e dietro le orecchie, alle palpebre e alle pliche. Cisti sebacee.

APPARATO DIGERENTE:

  • provoca atonia e flatulenza. Stitichezza senza stimolo ad evacuare: BRYONIA se si sbriciolano, emorroidi con ragadi dolorose senza tenesmo GRAPHYTES

APPARATO GENITALE:

  • ipofunzione ovarica e amenorrea

APPARATO CIRCOLATORIO

  • provoca anemia e diatesi emorragica, pallore, anemia, vampate e reazioni neurovegetative.

HYOSCYAMUS:

Grande rimedio della tosse secca che inizia quando il paziente si stende e termina quando si alza o si mette seduto.

Grande rimedio dei tic nervosi e degli incubi notturni quando l’ oggetto dell’incubo è mammifero es. topi pipistrelli, ha la sensazione di parlare con entità che gli rispondono come per es. il coniglio o l’amico immaginario:

Se invece ha incubi ma l’oggetto degli incubi sono fantasmi scarafaggi e scorpioni è STRAMONIUM che è anche il rimedio del delirio tremens, DELIRIO ETILICO e parla con la sua stessa mano che atteggia a bocca o persona.

FOTOFOBIA

presente in tutte e tre le solanacee BELLADONNA HYOSCIAMUS STRAMONIUM,

STRAMONIUM c’è desiderio della luce ma se questa è brillante provoca emicrania con aura

Non sopporta gli specchi e le superfici riflettenti

IGNATIA

Ignatia è la fava di S Ignazio è una pianta loganacea che contiene alcaloidi molta strichinina e brucina (come nux vomica che contiene più brucina).

Veniva usata per le febbri intermittenti nevralgie e spasmi.

Rimedio dell’ansia insieme a gelsemium e argentum nitricum

SINTOMI

Grandi sospiri, sbadigli, spasmi intestinali,

PARADOSSO, CONTRADDIZIONE, LA DISTRAZIONE FA MIGLIORARE.

BOLO ISTERICO per ansia . vuoto di stomaco dopo mangiato asma inspiratoria, digerisce le cose pesanti e non le leggere, Mangia leggero e si sente piena, mangia pesante e sta bene.

colite spastica, età 35-40 anni.

Iperestesia di tutti gli organi di senso .

Cefalea con chiodo al vertice della testa, cefalea aggravata da eccitazioni.

TIC NERVOSO : affezioni spasmodiche di origine mentale (spasmi o convulsioni che vengono ad uno

spavento) spasmi palpebrali o anche sensazione di tic nervoso

RESPIRATORIO:

  • tosse nervosa con desiderio di tossire, con più tossisce e più tossirebbe. Tosse da preoccupazioni.
  • ASMA con accessi dopo le ore 24, asma inspiratoria che è un paradosso.

DIGERENTE:

  • senso di costrizione, migliora mangiando cibi solidi.
  • Sta peggio alle ore 11 del mattino perché sente vuoto allo stomaco che persiste anche a stomaco pieno
  • (mentre sepia che ha vuoto allo stomaco alle ore 11, sta meglio mangiando).
  • Dispepsia per alimenti leggeri e sta bene se mangia pesante.
  • Fuma ma non tollera il fumo degli altri.
  • Beve il caffè che le piace ma le fa venire tachicardia.
  • Addominalgie diffuse, prolasso rettale ma con feci molli che è un paradosso, emorroidi che migliorano camminando

MODALITÀ

AGGRAVATO

  • emozioni, alle 11 del mattino, con la consolazione, con gli odori di tabacco, caffè e i fritti che però desidera.
  • Noia per la monotonia.

MIGLIORATO

 con caldo, con la distrazione, è la più psicosomatica dei rimedi (“soffre e si offre alla distrazione”)

IODUM

IODUM desidera il freddo e sta peggio al caldo, mangia molto sovente e velocemente.

Grande mangiatore e non ingrassa, sta meglio mangiando, mangia velocemente, rimedio di ipertiroidismo, ha senso di calore, è un rimedio insolubile in acqua è solubile in cloroformio e in alcool ed è stato il rimedio del vomito dopo anestesia.

LA PATOGENESIA:

dimagramento, iperattività, fame, aumenta il metabolismo, ha spesso adenopatie non dolenti,

sta peggio

  • con il caldo,( è magro e non sopporta il caldo),
  • con la fame
  • con il caffè che provoca palpitazioni.

Iodum ha calore intenso con ricerca del freddo iodum va d’inverno a piedi nudi sulla neve, è un magro molto caloroso.

E’ ipertiroideo con gozzo ed esoftalmo.

Tachicardia aggravata dal minimo movimento, tremori fini e permanenti che peggiorano assumendo caffè.

Alterazioni delle mucose con secrezioni limpide irritanti e brucianti

Dolori alla radice del naso: corizza cronica con rinorrea irritante e dolore, tosse con dispnea ed è il paziente

che mentre tossisce si mette la mano al collo

AFTE BOCCALI

Diarrea con feci schiumose

Leucorrea irritante che logora gli indumenti intimi e li può tingere di blu

Adenopatia e sclerosi d’organo Indurimento dei testicoli, splenomegalia, noduli mammari in un seno atrofico

KALIUM IODATUM

tosse secca notturna alle 4 del mattino per allergie e riniti allergiche

KALIUM CARBONICUM:

ASTENIA. Sensazione di spina in gola. è carbonato di potassio.

Tutti i rimedi dei sali di potassio cioè i KALI hanno come caratteristica l’ASTENIA.

Individuo astenico, affaticato, anemico, dal colorito pallido, itterico, con tessuti flaccidi pastosi, una obesità

molle, con caratteristico edema all’angolo interno della palpebra superiore.

Soggetto ipersensibile che sobbalza al minimo rumore .

Ansia nello stomaco, cioè sentono lo stress nello stomaco.

MODALITÀ

  • Aggravamento con freddo e tra le 2 e le 4 di notte.
  • Migliora con caldo e seduto con i gomiti sulle ginocchia senza comprimere la pancia

SINTOMI DIGESTIVI:

  • desiderio di dolci e cibi acidi.
  • Meteorismo flatulenza, dolori acuti e lancinanti in sede epatica, sono sedentari con steatosi epatica e fegato

SINTOMI RESPIRATORI:

  • asma tra le 2 e le 4 di notte che migliora dopo espulsione con la tosse di piccole masse di muco grigio.

SINTOMI CARDIOVASCOLARE:

  • extrasistolia, dispnea da sforzo, ipertensione, obeso con cardiomegalia.
  • Grande rimedio dell’ipertensione

SINTOMI GENITALI:

  • astenia dopo coito, aborto abituale al 2 mese gravidanza, dolore lombare prolungato dopo il parto

INDICAZIONI CLINICHE:

  • astenia , asma 2-4 di notte, ipertensione.

KALIUM BICHROMICUM:

muco verdastre-giallastre,

Tipo sensibile con aspetto florido, capelli biondi, aggrava con freddo e con la BIRRA, disturbi della cute e cefalea.

Migliora con caldo. Dolori acuti ad esordio e termine improvvisi.

DOLORI a LOCALIZZAZIONE PUNTIFORME. SINUSITI.

  • Mucosità vischiose filanti giallastre.
  • AFTE OVALI con ulcere a stampo, Ulcere gastriche e duodenali a stampo. essudato catarrale denso vischioso giallo verde appiccicoso. mucolitico delle alte e basse vie, sinusite acute e croniche e bronchiti

SINTOMI REUMATICI:

  • sciatalgia sin. migliorata da movimento e pressione

SINTOMI GINECOLOGICI

  • vaginiti gravi con leucorrea verde densa

SINTOMI CUTANEI:

  • ulcere a bordi regolari profonde, con essudato giallo viscoso

KALIUM PHOSPHORICUM:

il più astenico demineralizzato magro, affaticato, demineralizzato, ipersensibile a seguito di coinvolgimento emozionale da dispiacere e preoccupazione.

AGGRAVATO

  • con movimento ed esercizio fisico.
  • Con lavoro intellettuale, non riesce più a fare i conti.

MIGLIORATO

  • con movimento moderato e con la compagnia e mangiando

SINTOMI NERVOSI:

  • torpore intellettuale dopo affaticamento negli studenti.
  • Perdita di memoriaVertigini e senso diin sé stesso
  • negli anziani Insonnia da surmenage intellettuale dello studente
  • stordimento per stanchezza mentale o esaurimento mentale dello studenteche si chiude

LACHESIS:

Veleno di un serpente dell’america del sud che è attratto dal fuoco.

La sperimentazione fu condotta da Hering.

AZIONE PATOGENETICA:

  • irrita i centri nervosi,
  • ha azione sul sangue con breve fase di ipercoagulazione seguita da una fase di ipocoagulazione, dove il serpente morde viene distrutto il tessuto.

GENERALITÀ DEL RIMEDIO

  • Caratterizzato da gelosia, invidia, odia indumenti stretti e accollati.
  • Spesso è un rimedio per donna che ama il VIOLA,
  • grande loquacità soprattutto alla sera,
  • tosse in pubblico,
  • migliora con flusso mestruale e quando elimina liquidi
  • Lachesis è il rimedio delle donne in menopausa che rivogliono le loro mestruazioni, perché migliorano con
  • l’emissione di un flusso.
  • Estrema gelosia per il compagno e invidia per le amiche.
  • Fisicamente è una donna che vuole tenersi giovane, molto scollata, non sopporta cose strette al collo, e ha vampate di calore
  • Sessualmente non vuole i preliminari ma apprezza il rapporto sessuale diretto.

L’uomo LACHESIS:

  • super sospettoso
  • portato all’alcol
  • ha rinozima, acne dell’etilista, iperseborroico.

CARATTERISTICHE del rimedio:

  1. stati alternati di eccitazione e depressione
  2. peggio dopo il sonno, e al mattino, alla sera sono molto loquaci.
  3. estrema sensibilità al minimo contatto durante la visita.
  4. miglioramento con la perdita di liquidi e peggioramento con il loro arresto.
  5. lateralità sinistra.

TIPO SENSIBILE:

  1. volto molto vascolarizzato in particolare a livello del naso e delle labbra spesso cianotiche
  2. estremamente loquaci,
  3. gelosi,
  4. diffidenti pensano che tutti parlino male di lei, vendicativa “te la faccio pagare”
  5. mania religiosa da anziani hanno le visioni mistiche. Tossiscono in pubblico al buio in teatro.

SINTOMI DIGESTIVI

  • tonsilliti che iniziano a sin.
  • Tonsille e faringe viola con sensazione di costrizione, gengive gonfie e spugnose.
  • Sono calorose, non tollerano le camicie strette al collo, hanno deglutizione difficile per i liquidi soprattutto
  • caldi, stanno lontano dal termosifone ed usano ventagli.
  • Hanno distensione dolorosa dell’addome.
  • Emorroidi violacee che migliorano sanguinando.

SINTOMI RESPIRATORI:

  • bisogno di aria Hanno impressione di soffocare addormentandosi.
  • Corizza preceduta da cefalea che migliora con rinorrea
  • Tosse scatenata dalla pressione sulla laringe, tosse nervosa.

SINTOMI CIRCOLATORI :

  • vampate di calore alla testa con piedi freddi Cefalea congestizia a sin. per iperafflusso di sangue, che
  • migliora urinando o sudando.
  • Emorragie di sangue che contengono piccoli frammenti coagulati con aspetto di paglia carbonizzata.
  • Grande rimedio della sindr. premestruale .

SINTOMI NERVOSI:

  • vertigini chiudendo gli occhi o fissando un oggetto

PAURA PER SERPENTE

  • lachesis sogna serpenti che circondano il collo, sogna bare e ha paura di essere seppellita viva perché ha bisogno di aria

SINTOMI CUTANEI:

  • ecchimosi spontanee, piastrinopenia autoimmune
  • Ulcerazioni che sanguinano facilmente con bordi bluastri viola.

INDICAZIONI di LACHESIS

  • principale rimedio delle turbe della menopausa (vampate, emicrania a sinistra e palpitazioni) in menopausa da ipotese diventano ipertese.

LYCOPODIUM CLAVATUM:

Pianta licopodiacea era usato comeeccipiente

PATOGENESIA:

  • mutamenti in tutti gli organi con rallentamento del metabolismo così come avviene nell’anziano.
  • Aspetto di invecchiamento prematuro, il bambino invece sembra “un ometto”, molto bravo controllato, il più intelligente, vuole primeggiare intellettualmente, fragile fisicamente primeggia intellettualmente, aspetto con cute giallastra, ittero di GILBERT, rimedio del fegato.

MODALITA’:

  • aggrava alle ore 16-20 con acuzie alle ore 18.

LATERALITA’

  • Destra, fegato, direzione dei sintomi da dx a sin (da sin a dx è LACHESIS),

MODALITA’

MIGLIORA

  • con bevande calde,

PEGGIORA

  • con bevande fredde.
  • Spesso ha piede caldo a dx e piede freddo a sin.
  • Sente bruciore tra le spalle.

TIPOLOGIA:

  • addome voluminoso, scarsamente muscoloso dallo sterno all’ombelico incavato e addome globoso. Arti inf. sottili, colore della pelle gialla, macchie gialle sulle tempie anche da giovane a 30 aa, i capelli incanutiscono precocemente, aspetto vecchieggiante.

I LYCOPODIUM sono molto bravi in matematica,

  • Occhi vivaci intelligenti
  • Sono di cattivo umore al mattino.
  • Hanno fame poi dopo 2 bocconi sono sazi e ciò capita soprattutto se mangiano dopo l’ora solita del pasto.
  • Possono avere tic al volto,

LYCOPODIUM è irritabile, dittatoriale, vuole comandare ma non ha fiducia di sé.

  • E’ molto emotivo, piange per niente.
  • Teme e desidera la solitudine,
  • In fase avanzata il lavoro diventa insopportabile, la memoria e la sessualità cala con impotenza ma grande desiderio.

MODALITA’ DIGESTIVE:

DESIDERIO di zucchero e dolci,

AVVERSIONE per le ostriche e frutti di mare. Intolleranza a farinacei e alle cipolle.

  • Sazietà dopo poche boccate.
  • Gonfiore sotto l’ombelico dopo i pasti con dispepsia ore 18.
  • Dolore in regione epatica che si aggravano se coricati sul lato dx.
  • Non riescono a dormire sul lato dx.
  • Emicrania su base dispeptica accompagnata da disturbi visivi.

SINTOMI URINARI:

  • urine limpide e chiare oppure torbide con presenza di sabbia rossa.

SINTOMI GENITALI

  • impotenza con desiderio sessuale conservato e secchezza vaginale.

SINTOMI RESPIRATORI

  • secchezza e stenosi nasale con croste che obbligano a dormire con la bocca aperta
  • Battito d’ali delle ali del naso non in concomitanza con atti respiratori

LUESINUM:

E ‘ un rimedio del terreno luetico quindi peggiora di notte con dolori cronici, profondi notturni, periostite ggravata dal tatto, cute che tende alla cronicità con ulcere giallo verde purulente

Rimedio distruzione tessutale. Paura delle malattie si pulisce le mani.

PATOGENESIA E TROPISMO :

  • intelletto e psiche :demenza,
  • sistema circolatorio : arteriosclerosi, varici Bergher per distruzione della tunica media delle arterie,
  • sangue: anemia, osteo articolare : osteofiti con nevralgie di notte, lassità legamentosa,

SINTOMI:

  • Al luesinico manca il senso di autoconservazione e gli istinti fondamentali di mantenimento della specie.
  • Biotipo asimmetrico, magro, moralità labile, insonne, instabile psichicamente
  • Cute eczema al palmo e piante piedi, deficit intellettivo senza senso critico, ma possono essere molto vivaci
  • artisti, iperimmaginativi, originali, disorientati con amnesie, abulia, apatia, perdita del senso morale,
  • ossessioni fobiche, insonnia e paura alla notte.
  • Anemia, dimagramento ingiustificato, anoressia mentale, senso di autodistruzione.
  • Osteopatie deformanti, precoci , algie notturne ossee.

AVVERSIONE

  • per la carne,

DESIDERIO

  • morboso di droghe alcool,

MODALITA’

AGGRAVATO

  • dal mare, da alcool da cui è attirato, da temporale.

MIGLIORA

  • in montagna e con bagno freddo

MAGNESIA

In generale le magnesie ricordano il lampo di magnesio delle vecchie macchine fotografie = repentinità folgorante.

  • Indicato per dispepsia acida, diarrea nei lattanti verde schiumose .
  • Dismenorrea con sangue nero.
  • Nevralgia facciali e odontalgie

MAGNESIA CARBONICA:

E’ carbonato di magnesio.

SINTOMI DIGESTIVI:

  • eruttazioni e vomito acido abusano di antiacidi.
  • Gastrite, acidità di stomaco.
  • Gastrite ipercloridica.
  • Diarrea con odore pungente e feci acquose verdi schiumose (come a uova di rana) talvoltaalternate a feci secche e dure espulse con difficoltà

APPARATO GENITALE:

  • dismenorrea e dolori spasmodici.

SNC:

  • nevralgie acute e spasmi, ipersensibilità nervosa con dolore folgorante, sobbalza al rumore.
  • Magnesia carbonica è comunemente rappresentato come individuo magro, demineralizzato che emanaodore acre da tutto il corpo,

AGGRAVATO

  • dal riposo e i cambiamenti di stagione, prima e durante i flussi mestruali.

MIGLIORATO

  • dal movimento, camminando all’aria aperta

SINTOMI GENITALI:

  • mestruo ritardato, doloroso poco abbondante.
  • Sangue denso nerastro.
  • Flusso che inizia di notte o comunque se coricate.

DOLORI ACUTI

  • seguono il decorso dei nervi dolori improvvisi e folgoranti aggrava di notte e migliora camminando.
  • Lombosciatalgia lateralità sinistra

NEVRALGIE FACCIALI

  • sin odontalgia aggravata di notte

MAGNESIA MURIATICA

Cloruro di magnesio.

PATOGENESI:

  • sul digerente fegato, intestino, utero.

TIPOLOGIA

  • Soggetto giovane con caratteristiche tubercoliniche, costipato con problemi respiratori ed epatici.

MODALITA’:

AGGRAVATO

  • DAL SALE sotto tutte le sue forme (cibi, mare ecc.) e LATTE.

MIGLIORA

  • con pressione locale

DIGERENTE:

  • Costipazione con feci secche dure caprine che si sbriciolano sul bordo dell’ano.
  • Fegato ingrossato, dolente spontaneamente ed alla palpazione con esami negativi.
  • Lingua patinosa gialla dolente come scottata.

GENITALI:

  • mestruo in anticipo abbondante, sangue nero con numerosi coaguli, dolori crampiformi intensi. Metrorragie più abbondanti la notte.

EMICRANIA

  • nell’ansioso agitato con periodicità 4-6 sett. che migliora con la pressione e avvolge la testa con qualcosa di caldo

MAGNESIA PHOSPHORICA:

Fosfato di magnesio

Tipologia

È magro biondo nervoso dai muscoli rigidi

Utile per le sciatalgie e dolori a spasmo, dolori nevralgici che sopraggiungono e scompaiono bruscamente, e che si irradiano lungo il decorso del nervo colpito.

COLONCYNTHIS e BRYONIA sono 2 cocurbitacee ricche di fosfato di magnesio per cui simili a magnesia

phosphorica e che sono rimedi nei dolori lancinanti che migliorano con la pressione.

MODALITA’:

AGGRAVA

  • al freddo all’aria e acqua fredda.
  • Dal contatto leggero nelle nevralgie trigemino

MIGLIORA

  • al caldo e curvandosi in avanti come COLONCYNTHIS con marcatalateralità dx.
  • Migliora con il caldo locale e forte pressione

SISTEMA NERVOSO CENTRALE:

  • dolori nevralgici che sopraggiungono e scompaiono bruscamente, e che si irradiano lungo il decorso del nervo colpito.

DIGERENTE:

  • crampi coliche addominali che costringono il malato a piegarsi in due in avanti e comprimere il ventre e richiedono applicazioni calde.

COLICA BILIARE ,

  • dolori viscerali genitale:
  • mestruazioni in anticipo con flusso abbondante di sangue nero.
  • Dolore violento improvviso che compare prima del ciclo e migliora non appena inizia

La MAGNESIA PHOSPHORICA si utilizza anche per spasmi a localizzazione diversa (spasmi delle palpebre, della glottide con afonia, spasmi del collo vescicale con disuria da contrazione della vescica, crampo dello scrivano o tunnel carpale (Dequarvin)

MAGNESIA SOLFORICA

Solfato di magnesio SALE AMARO o SALE INGLESE

purgante molto violento, azione osmotica a livello del lume intestinale.

APPARATO CUTANEO

  • Pelle con piccole vescicole pruriginose su tutto il corpo, eczema disidrosico o orticaria che non migliora grattandosi

VERRUCHE

  • palmo mani Mani screpolate delle lavandaie.

SISTEMA GENITALE:

  • leucorrea profusa, dolore alla schiena e cosce peggiora camminando . Mestruazioni anticipate.

SISTEMA URINARIO:

  • urina abbondante giallo-torbido con depositi rossi.

MANGANUM

Il manganese che ha molte caratteristiche del ferro

è un anemico.

Il manganese ad uso oligoterapico si usa nell’allergia e sono pazienti stanchi al mattino

MODALITA’:

MIGLIORA

  • tutto, sdraiandosi (sia fisicamente che psichicamente),

PEGGIORA.

  • freddo umido a tal punto da diventare sordo quando il tempo è umido, sordità improvvisa dovuta all’umidità ma che migliora sdraiandosi

LA DISFONIA

PEGGIORA

  • al mattino

MIGLIORA

  • fumando.

SINTOMI MENTALI.

  • Ansia e depressione
  • MIGLIORA stando sdraiati “avrei fatto meglio a starmene a letto”

SINTOMI FISICI:

  • agisce su laringe, piccole articolazioni, sistema nervoso.
  • E’ un paziente anemico, debole, non può avere intensa giornata di lavoro.
  • tossisce esclusivamente stando in piedi, quindi mai quando riposa steso, di giorno o di notte.
  • Tropismo osteo articolare per piccole articolazioni, tallone, periostio con pelle superficiale arrossata tipo eritema nodoso

INDICAZIONI:

  • laringiti croniche recidivanti con dolore che sale verso l’orecchio, tutti i dolori della faccia che finiscono nell’orecchio, catarro tubarico.
  • Dolori alle piccole articolazione, tallonite,
  • dolori al periostio, paralisi ascendenti

Rimedi minerali e corrispondenti rimedi vegetali, cioè con uguale patogenensia

Manganum e Dulcamara,

Kali iodatum e Pulsatilla,

Magnesia Phosphorica e Colocynthis,

Mercurius e Phytolacca

MEDORRHINUM

PUO’ ESSERE UTILIZZATO:

  • IN BASE ALL’ETIOLOGIA
    Tutte le volte incui i disturbi siano in relazione ad una intossicazione gonococcica negli ascendenti
  • IN BASE ALLA SIMILITUDINE
    Anche senza etiologia se c’è similitudine sufficiente nella materia medica

PATOGENESI OMEOPATICA

  • Ingorgo del tessuto Reticolo endoteliale.
  • Tendenza alla sclerosi ed alle vegetazioni cutanee e mucose, (verruche e polipi)
  • Eliminazioni catarali fetide
  • Rigidita’ dolorsa delle articolazioni
  • Depressione del sistema nervoso con agitazione precipitazione, irritabilita’ e diminuzione della memoria

MODALITA’

  • PEGGIORA di giorno, al mattino dal calore, in montagna, pensando alle malattie
  • MIGLIORA la notte, sul mare, coricato sul ventre, per il tempo umido

DESCRIZIONE CLINICA

  • soggetto debole agitato agli arti inf., nervoso precipitoso, comportamento agitato, indaffarato, umore scontroso, depresso di giorno più vivace di sera, memoria debole. DORME IN POSIZIONE GENU-PETTURALE come in preghiera mussulmana

SISTEMA NERVOSO CENTRALE

  • Nervosismo eccessivo con stanchezza < al risveglio ed al mattino.
  • Il tempo trascorre troppo lentamente e cerca di fare le cose in modo rapido. empre agitato, precipitato con qualche cosa da fare.
  • Eccessivamente nervoso, trasale al minimo rumore.
  • Triste durante il giorno, meno la sera, contento di notte.
  • Debolezza nella memoria,dimentica i nomi, inverte e dimentica le lettere nelle parole, perde il filo della conversazione.
  • Allucinazioni, pensa di avere qualcuno dietro, crede di vedere delle persone che lo guardino di notte, crede di impazzire, di vivere in un sogno, che la propria esistenza sia irreale, di avere dei presentimenti.
  • Tutte le sue impressionie le sofferenze AGGRAVATE se ci pensa
  • Emicrania aggravata al bordo del mare
  • Nevralgie acute, erratiche che comapiono e scompaiono rapidamente < di giorno ed al mattino > al tempo umido ed al bordo del mare.

OCCHI

  • pieni di lacrime, con sens di calore e di sabbia sotto e palpebre
  • sensazione come se gli occhi fossero proiettati avanti con dolore nei globi oculari chiudendo le palpebre.

DIGERENTE

  • Denti fragili e giallastri con borbi friabili facilmente cariabili.
  • Lingua biancastra alla base con afte.
  • Faringe doloroso con afte, pieno di mucosita’ retronasali spese grigiastre.
  • Fame vorace anche dopo aver mangiato desiderio insaziabile per i liquori, il sale, lo zucchero, la birra.
  • Crampi di stomaco che obbligano il pz a stare coricato sul ventre, nausea, eruttazioni, singhiozzo, stipsi, feci argillose, aderenti, difficili ad essere espulse, non può evacuare se non spigendosi indietro.
  • Dolori acuti pungenticome degli aghi nel retto

RESPIRATORIO

  • Pruriti intensi al naso che il malato gratta in continuazione, sensazione di freddo alla punta del naso.
  • Asma la minimo sforzo, il malato non può espirare. Il b. Asmatico si sente meglio se si corica sul ventre.
  • Tosse secca stizzosa < la notte coricato sul dorso e mangiando zucchero, sempre > coricato sul ventre.
  • Espettorazione difficile, vischiosa con piccole palline grigiastre.

GENITALE

  • Incontinenza notturna delle urine con perdite seminali
  • Mestruazioni abbondanti, nere a membrane, dolori intensi.
  • Desiderio erotico eccessivo, sopratutto dopo il ciclo con vampate di calore e freddo al seno
  • Leucorrea albuminosa, irritante, prurito vulvare e vaginale < pensandoci

OSTEOARTICOLARE

  • Colonna vertebrale dolente a livello delle vertebre lombari. Dolori articolari con rigidità e debolezza < al mattino dal tempo freddoumido e durante un temporale.
  • Agitazione estrema dei piedi e delle gambe, non può restare tranquillo
  • Grande sensibilità dei talloni, grande bruciore mani e piedi che obbiga a scoprirli.

CUTE

  • Pelle fredda, sudata, umida e giallastra, macchie gialle sulle mani.
  • Pruriti < pensandoci, eczema secernenti e crostosi. Verruche piccole, peduncolate a puntine.

MODALITA’:

  • AGGRAVATO da freddo, aggravato di giorno , aggravato se pensa ai propri mali.
  • MIGLIORA sul ventre posizione genu-petturale, migliora al mare, alla sera. Desidera alcolici e sale

INDICAZIONI CLINICHE

  • utile per gli stati psicotici, asma , ipertrofia prostatic, emicrania, reumatismo, orticaria.

TOSSICOLOGIA DEI COMPOSTI MERCURIALI

ACUTA

  • fase dei disturbi digestivi (dolori addominali, vomito e diarrea)
  • fase nefritica con anuria, ematuria.

CRONICA

  • gengivite spongiosa e stomatite ulcerosa con alito fetido, cefalea e vomito, infiammazioni del fegato e del pancreas, diarrea dissenteriforme, dolori periostali, agitazione ansiosa e sudori abbondanti.
  • tremore delle mani e paralisi flaccida dei muscoli estensori.

UTILIZZAZIONI ALLOPATICHE:

  • Per bocca: antisettico, antiluetico, colagogo e diuretico.
  • Per uso esterno: antisettico ed antiflogistico.

MERCURIUS SOLUBILIS

PATOGENESI

  • Infiammazione acuta o cronica delle mucose (agli orifizi, secrezione mucosa irritante, poi mucopurulenta giallo verde e meno irritante)
  • Infiammazione della pelle dei linfonodi con tendenza all’ulcerazione superficiale, alla suppurazione ed alla necrosi
  • Eccitazione nervosa con agitazione e cattivo umore
  • Depressione fisica e psichica con tendenza alla paralisi e tremori.

Le diluizioni omeopatiche devono aumentare nella sequenza:

  • Nelle flogosi acute
  • Infiammazioni e disturbi cronici o acuti recidivanti con temperamento nervoso su fondo linfatico
  • Infiammazioni e disturbi cronici o subacuti recidivanti nei depressi
  • Disturbi depressivi cerebrali e disturbi paralitici

Per riassumere ha un’azione profonda sui linfonodi, sulle mucose e sulle ossa.

MODALITA’

  • AGGRAVATO
    la notte, con l’umidità e la pioggia, coricati sul lato destro, sudando in una camera calda e del calore del letto, in autunno.
  • MIGLIORATO
    dal riposo

SINTOMI CLINICI:

  • ritardi nella funzione memoria, dimentica gli indirizzi, i nomi, non può fare i calcoli matematici risponde con lentezza alle domande. Ha un desiderio profondo a dormire.
  • Delira di notte con borbottii ( STRAMONIUM.), parla con precipitazione (HYOSCIAMUS.).
  • Ha facilmente episodi di collera con desiderio di commettere atti violenti.

SENSAZIONI

  • di tremori che si accentuano al minimo sforzo, tremori alle mani, il pz non può scrivere
  • Palpebre gonfie agglutinate al mattino, con scolo mucopurulento abbondante, urente con piccole ulcerazioni delle palpebre
  • Intolleranza assoluta alla luce brillante fotofobia dei cineasti.

ORL

  • dalle orecchie cola un secreto spesso, giallo verdastro fetido, sanguinolento irritante ed escoriante con dolori laceranti aggravato la notte e dal calore.
  • Tonsillite o faringite con tendenza alla suppurazione con bisogno costante di deglutire (hepar s.)
  • Adenopatia cervicale e sottomandibolare.

DIGERENTE

  • Odore fetido dalla bocca denti in cattivo stato di colorazione nerastra.
  • Corone cariate, radici intatte, gengive ratratte, gonfie spongiose che sanguinano al minimo contatto
  • sensazione di denti troppo lunghi con dolori acuti e pulsanti.
  • Bocca con salivazione esagerata gusto metallico in bocca
  • sete per bevande fredde
  • perdita abbondante di saliva fetida a volte sanguinolenta che arriva all’orecchio, prevalentemente di notte.
  • Lingua gonfia coperta di un secreto giallastro che conserva l’impronta dei denti.
  • Afte ed ulcerazioni in bocca, sulla lingua e nel faringe.
  • Le ulcerazioni sono irregolari, poco profonde e circondate da un alone rossastro.
  • La digestione è difficile con nausea, vomiti, rigurgiti burciori di stomaco.
  • L’addome si presenta disteso con dolori ipocondriaci dx acuti che rendono difficile la respirazione.
  • Ittero con stipsi e bisogno inefficace di evacuare
  • Episodi di diarrea che compaiono con clima notti fredde e giorni caldi.
  • Feci acquose e verdastre < la notte con tenesmo violento e sensazione di non aver mai svuotato l’intestino.

RESPIRATORIO

  • Narici irritate ed ulcerate con rinite acquosa ed abbondante.
  • AGGRAVATO dal tempo umido e dalla notte secrezioni con odore di formaggio vecchio.
  • Tosse secca e spasmodica la notte grassa di giorno con espettorazione mucopurulenta gialla verdastra e salata.
  • Difficolta a coricarsi sul lato destro e dolori acuti alla base del polmone di dx.

URINARIO E GENITALE

  • Bisogno frequente di urinare ma con scarso risultato
  • Bruciori all’nzio della minzione con urine torbide albuminose dall’odore di topo.
  • Ulcerazioni al pene larghe sanguinanti con uretriti a scolo verdastro e di cattivo odore con bruciori urinandotenesmo vescicale.
  • Cicli mestruali abbondanti con coliche addominali.
  • Prima vampate di calore, leucorrea e prurito vulvare.
  • Durante alito fetido, feci vischiose con tenesmo.
  • Leucorrea continua bruciante e d irritante che provoca pruriti intensi < dopo la minzione > dal lavaggio con acqua fredda.

OSTEOARTICOLARE

  • Sensazione di indolenzimento nella colonna vertebrale (metà superiore) con dolori acuti nella regione del sacro < respirando.
  • Dolori ossei notturni con grande sensibilità al freddo.

CUTANEO

  • Cute costantemente umida con sudori abbondanti di cattivo odore
  • < la notte sudori che non apportano nessun sollievo.
  • Eruzioni vescicolse e pustolosecon tendenza all’ulcerazione.
  • Pruriti AGGRAVATI dal calore del letto.
  • Adenopatia provocata del tempo umido
  • adenite inguinale con arrossamenti cutanei circoscritti.
  • Tendenza alla supppurazione

Clinica

ascessi, adeniti, tonsilliti, faringiti, afte, blenorragia, bronchiite, colecistiti, coliche epatiche, cistiti,dolori ossei, dentizione, dismenorrea, dispepsia, eczema umido, foruncoli del condotto uditivo, gengivite, herpes, leucorrea, nevralgie, otite, osteite, periostite, piorrea, reumatismi, scrofula, stomatite, sinusite, tendenza alla suppurazione, sinovite, sifilide, tremori.

MERCURIUS CORROSIVUS

Bicloruro di mercurio o sublimato corrosivo

Manifesta un’azione profonda sulle mucose del faringe e del retto, delle vie urinarie e genitali.

Bruciori ed ulcerazioni.

Secrezioni vischiose e corrosive.

PATOGENESI OMEOPATICA

  • Infiammazione irritante delle mucose del grosso intestino,
  • del faringe e dei reni, della vescica
  • degli occhi con sensazione di bruciore, ulcerazione e per il retto e la vescica tenesmo intenso.

MODALITA’

  • < la notte
  • > dal movimento

DESCRIZIONE ANALITICA

  • Il pz rimane insonne fino alle tredel mattino,
  • manifesta dei deliri con stupore,
  • guarda con gli occhi sbarrati ma non capisce.
  • può dormire coricato sul dorso con le ginocchia ripiegate su se stesse.
  • Cefale congestizia con le guance che bruciano e dolori a strappo nel cranio.
  • Infiammazione degli occhi con dolori urenti e brucianti aggravati la notte.
  • Fotofobia marcata passeggiando al sole con lacrimazione irrtiante e corrosiva.
  • Palpebre edematose, rosse ed escoriate.
  • Labbra gonfie, sensibili, nere, con gengive che sanguinano facilmente.
  • Piorrea con salivazione intensa
  • Lingua gonfia e dolorosa coperta da induito biancastro nella parte anteriore e giallastro nella parte posteriore.
  • Spesso presenti delle ulcerazioni.
  • Faringe rosso scuro con edema tale che impedisce di respirare
  • Ulcerazioni con adenopatia laterocervicale e sottomandibolare.
  • Dolori urenti nel faringe e nell’esofago aggravati dalla minima pressione esterna.
  • Deglutizione molto dolorosa, anche per i liquidi.
  • Gusto amaro il mattino, o salato, sete per grandi quantita’ di acqua fredda.
  • Vomiti incessanti, biliosi e verdastri con sens di bruciore nella regione epigastrica.
  • Desiseri di alimenti freddi ed avversione per i caldi.
  • Diarrea frequente ma poco abbondante di sangue e muco mescolati,
  • costante bisogno di evacuare giorno e notte con dolori addominali costanti e tenesmo costante rettale e vescicale
  • Bruciori anali durante l’evacuazione.
  • Raffreddore acuto violento con ulcerazioni alle ali del naso.
  • Può coesistere spasmo della glottide con tosse ed espettorazione di muco mescolato a sangue
  • Minzioni frequenti molto dolorose con urine che passano goccia a goccia tenesmo vescicale, albuminuria e cilindruria.
  • Uretrite con gonfiore penieno notevole con scolo di liquido verdastro con bruciori ad urinare e tenesmo vescicale.
  • Dolori articolari acuti aggravati la notte con sudori e migliorati dal movimento
  • Brividi per la minima esposizione al freddo,
  • Sudori abbondanti al minimo movimento in particolare alla fronte, pelle sudata ed umida.

UTILIZZAZIONE CLINICA

  • cistite, dissenteria, disuria nefriteperitonite, piorrea, ulcera gastrica.

MERCURIUS CYANATUS

CIANURO DI MERCURIO

TOSSICOLOGIA ACUTA

  • Prostrazione rapida ed intensa con disturbi cardiaci, emorragie di sangue fluido e nero dagli orifizi, dispnea, albuminuria.

PATOGENESI

USO DELLE DILUIZIONI

I RIMEDI HANNO UNA DURATA DELL’ EFFETTO, IN GENERALE:

  • alla 30 CH dura 1 sett. , 5 CH dura 8 ore, alla 7 CH dura 24 ore, belladonna 30 CH dura 2 ore perché la sintomatologia acuta “mangia” il rimedio, APIS ALIUM CEPA funzionano meglio alla 15 CH ogni rimedio ha una sua azione nel tempo in base alle sue caratteristiche

PER IL SINTOMO

si usa: 4-5-7-9 CH sopra il 9 CH si agisce sul mentale.

NELLE MALATTIE CRONICHE

si danno rimedi ad alte diluizioni 30 CH, ma la 30 CH è anche la diluizione usata nella patogenesia nei prooving per cui si è sicuri che funziona velocemente ma può dare aggravamenti e patogenesia quindi va usata per breve tempo fino a quando migliora poi si sospende

PER SOSPENDERE l’AGGRAVAMENTO

  • dopo terapia omeopatica si somministra lo stesso rimedio a diluizione maggiore 1⁄2 dose es aggravato con ipeca 30 CH si dà ipeca 200 CH 1⁄2 dose .
  • Si può anche diluire in 150 ml di acqua distillata + 10 ml alcool etilico e dare 1 cucchiaino dopo aver dinamizzato.
  • L’aggravamento è l’esasperazione temporanea dei sintomi personali che hanno orientato verso la diagnosi e la prescrizione del simile e funziona ma c’è eccesso di quantità o di sensibilità individuale verso il rimedio è più frequente con i veleni, i tossici, i minerali molto attivi. Invece l’aggravamento medicamentoso a diluizioni basse è causato da dosi ravvicinate troppo frequenti o da dosi alte e provoca la sub intossicazione cioè produce la patogenesia quindi si accusa il sintomo provocato dal rimedio (es. belladonna cefalea pulsante) non il sintomo avvertito dal paziente per il quale è stato dato il rimedio

DILUIZIONI:

  • T.M. DH per patologia d’organo
  • 5-7-9-CH per patologia acuta, effetto rapido, poche ore, posologia ogni ora
  • 15-30 CH per patologia sub-cronica, effetto dopo 3-4 gg, posologia ogni 10 gg
  • 200 CH per patologia cronica, effetto dopo 1 sett. , posologia 1 al mese
  • MK, XMK, CM, MMK, per patologia psichica e di terreno profondo effetto in 20-40 gg

RIMEDI :

si dividono in

  • POLICRESTI, sono 40 circa ampiamente sperimentati sono archetipi con aspetti psico-emotivi e fisico-organico. Ci sono rimedi intermedi e rimedi piccoli.
  • I NOSODI sono tubercolinum, carcinosinum, psorinum, medorrhinum, luesinum.

QUALE DILUIZIONE DEL RIMEDIO USARE:

trovare la buona similitudine del rimedio al sintomo del soggetto, Voisin ha confrontato la tossicologia con l’omeopatia con la seguente tabella: comunque la diluizione va scelta in base al quadro clinico:

tossicologia:

  • dosaggi ponderali provocano danni tissutali
  • avvelenamento cronico a bassi dosi disturbi funzionali
  • dosaggio minimo tossico con danni psichici

omeopatia secondo VOISIN:

  • basse diluizioni su lesioni organiche acute
  • medie diluizioni per danni funzionali
  • alte diluizioni per disturbi mentali

VANNIER usava solo 4-5-7-9-CH mai le alte diluizioni e funziona se c’è buona similitudine

-INTERPRETAZIONE IN BASE ALL’EQUILIBRIO SIMPATICO – PARASIMPATICO: (Koler):

midriasi < ————– > miosi e dermatografismo rosso

a deboli reazioni vegetative ( basse diluizioni

a buon equilibrio vago-simpatico ( medie diluizioni

a reazioni vegetatitve iperergiche ( alte diluizioni

con similitudine maggiore ( più alta diluizione

SECONDO LA SCUOLA FRANCESE LE DILUIZIONI SI DIVIDONO IN:

  • basse : 4-5-7-9 CH
  • medie: 12-15-18 CH
  • alte: 24-30 CH

Si utilizzano queste dilizioni e non altre perché sono i picchi che si è dimostrato che funzionano meglio.

  • Vannier usa la 9 CH come diluizione più alta e funziona se c’è similitudine.
  • La scuola tedesca e inglese unicista usa 200-1000- 10.000 K per le similitudini più alte.
  • Rekeweg tedesco usa: 3 – 4 – 8 DH

QUALE QUANTITA’ DI RIMEDIO:

  • in omeopatia è importante il tipo di messaggio energetico e non la dose del farmaco

MALATTIA ACUTA

  • 3-5 granuli 2-3 volte / die con maggiore o minore frequenza in base all’intensità del sintomo.

MALATTIE CRONICHE

  • gocce potenziabili = 15 gtt / die
  • capsule potenziabili = 1 cp /die.

La frequenza di somministrazione secondo Hanheman è utile provocare la reazione e stare ad osservare.

La frequenza della somministrazione del rimedio dipende dal sintomo

  • NEI CASI ACUTI il rimedio si darà con MAGGIORE FREQUENZA,
  • NEI CASI CRONICI il rimedio si darà con minore frequenza.

Crf 246 di Hahneman provocare la reazione ed osservare poi aspettare e osservare se migliora sospendere.

1 TD (tubo dose) = 12-15 granuli = 80 globuli.

A/P scala bassa: 7 CH 9 CH 15 CH 30 CH
  1°gg 7° gg 14° gg 21° gg

 

 A/P scala alta  30 CH  200 K  MK  XMK
   1°gg  4 settim  1-2m  2-3 m

LEGGE DI HERING:

se si somministra bene si vede il miglioramento. Risposta dall’interno all’esterno, dall’alto al basso, dal presente al passato, evoluzione al contrario della malattia

Quando dare il rimedio?

  • a digiuno e con la bocca pulita.

Frequenza e ripetizione del rimedio?

  • 4-5-7-9 CH più volte al dì
  • 15 CH ogni settimana
  • 30-200 CH ogni mese

le altissime diluizioni inbase alla modificazione dei sintomi.

Riferimenti bibliografici

Dispense Corso di Omeopatia SMB Italia, Scuola di Medicina Bioterapica – Roma

Omeosinergia
Oligoterapia