Aromaterapia

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By admin maggio 1, 2014 09:00

L’aromaterapia è un metodo di cura olistico che agisce su processi fisici, mentali e spirituali attraverso l’impiego di oli essenziali.

Gli oli essenziali sono miscele di sostanze organiche aromatiche diverse (alcooli, aldeidi, chetoni, acidi, esteri, eteri, terpeni, ecc.) ottenuti per distillazione in corrente di vapore o per spremitura a freddo, di piante aromatiche dello stesso genere e specie botanica; con specifiche caratteristiche organolettiche, sapore e odore, e definiti col nome latino della pianta originaria.

In passato, venivano chiamati con nomi diversi: aromi, oli eterei, essenze. Dal 1972 sono stati introdotti nella Farmacopea Francese con il nome di oli essenziali.

Tra le terapie naturali, l’aromaterapia è la più diffusa per la facilità di impiego è spesso utilizzata in alcune forme di auto-cura e per il suo valore terapeutico è sempre più apprezzata da fitoterapeuti ed operatori del benessere.

L’utilizzo degli oli essenziali (successivamente indicati come OE) a scopo terapeutico ha una storia relativamente breve, si è sviluppato negli anni ’70, particolarmente nei paesi anglosassoni: in Inghilterra l’aromaterapia e l’uso degli OE è associato al massaggio, mentre in Francia si predilige l’uso orale.

Il loro impiego è prettamente empirico,   si basa sull’esperienza degli operatori, ciò nonostante, soprattutto negli ultimi, l’uso degli OE si è molto diffuso sia negli ambienti della medicina naturale   che negli ambienti della naturopatia.

Modalità d’impiego degli oli essenziali

Esistono vari metodi di somministrazione degli OE: massaggio, inalazioni, ingestione, clisteri, supposte, eccetera. In particolare ci soffermeremo all’applicazione per uso esterno preferita dalla scuola anglosassone, anche perché   rappresenta il modo più sicuro e più semplice di somministrazione.

Il modo più comune di usare gli OE è mescolarli in oli o emulsioni, oppure direttamente in una crema o in un gel.

Note e precauzioni

Disperdere   bene gli oli, per ottenere una ottima dispersione è consigliabile mescolare gli OE in un poco di sapone liquido o bagno schiuma e aggiungere la miscela ottenuta subito prima di entrare nel bagno, agitando energicamente.

L’uso in pediatria degli OE per bagno, per i bambini al di sotto di un anno usare sempre 5 gocce per 50 ml di olio, a prescindere dal peso. Come regola generale, ricordarsi che per i bambini è meglio non superare le 3-6 gocce di OE nell’arco delle 24 ore. 

AlloroAnetoAngelicaAniceArancioBasilicoBergamottoBetullaCajeputCamomillaCanforaCannellaCipressoEucaliptoFinocchioGarofanoGeranioGineproIssopoLavandaLimoneMaggioranaMandarinoNoce moscataOriganoPinoPrezzemoloRosmarinoSalviaSandaloSassafrassoSemi di pompelmoTea tree oilThuyaTimoYlang-ylangZenzero

Alloro

(Laurus nobilis L.)

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Descrizione botanica: Laurus nobilis L..

Famiglia: Lauraceae.

Sinonimi: Lauro, Alloro, Orbano.

Nome inglese: Laurel, Bay Laurel, Mediterranean Bay.

Habitat: piccolo albero spontaneo del Mediterraneo; spesso coltivato come pianta ornamentale. Le sue foglie sono coriacee e dall’odore aromatico, sono utilizzate come ingredienti in culinaria.

 

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle foglie e dei rametti terminali.

Costituenti principali

1,8-Cineolo, α e β-pinene, eugenolo, geraniolo, limonene.

Proprietà

Anticatarrale, espettorante, mucolitico, antiastenico, carminativo e digestivo.

Indicazioni

Affezioni bronchiali e tosse.Astenie, surmenage fisico, affaticamento.Stimola la digestione, meteorismo.

Modalità d’uso

Da 3 a 5 gocce diluite in bevande calde, 2 o 3 volte al giorno.

Precauzioni

Attenzione a non confonderlo con il lauroceraso e l’oleandro perché sono piante tossiche.

Aneto

(Anethum graveolens L.)

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Descrizione botanica: Anethum graveolens L..

Famiglia:Apiaceae (Ombrellifere).

Sinonimi: Aneto, Finocchio fetido, Neto.

Nome inglese: Dill, Comon Dill.

Habitat: pianta erbacea annuale originaria dell’Europa centrale, diffusa in Italia, cresce su terreni aridi e incolti. Pianta profumata, può essere confusa col finocchio.

Metodo di estrazione

In corrente di vapore utilizzando i semi polverizzati.

Costituenti principali

Carvone, carveolo, fellandrene, limonene.

Proprietà

Carminativo e stomachico; antisettico cutaneo.

Indicazioni

Nausea e vomito di origine nervosa, contro il singhiozzo.

Per uso locale su ecchimosi, contusioni e ferite.

Modalità d’uso

Da 2 a 10 gocce diluite, più volte al dì.

Uso esterno

Soluzione idroalcolica, glicerina, olio di mandorle dolci o di oliva, al 5%.

Angelica

(Angelica archangelica L.)

schede-aromaterapia-angelica 

Descrizione botanica: Angelica archangelica L..

Famiglia:Apiaceae (Ombrellifere).

Sinonimi: Angelica officinalis, Archangelica officinalis.

Nome inglese: Angelica, Holy Ghost.

Habitat: pianta diffusa in Italia in alcune valli delle Alpi e degli Appennini, cresce in zone soleggiate e riparate dal vento fino a 3000 metri di altitudine. La leggenda richiama questa pianta al nome dell’arcangelo Raffaele.

 

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle radici.

Costituenti principali

Ac. angelico, borneolo, felladrene, linalolo, limonene, pinene.

Proprietà

Stimola la motilità gastrica con azione stomachica, carminativa e digestiva. Ricostituente e tonico generale.

Indicazioni

Favorisce la digestione, utile nella dispepsia ipostenica, stimola la produzione di pepsina e acido cloridrico.

Astenia, dimagrimento e debolezza fisica.

Per uso locale è utilizzato in linimenti ad azione antireumatica e in preparati per l’acne.

Modalità d’uso

Da 2 a 4 gocce diluite, più volte al giorno.

Uso esterno

Diluito in glicerina, in olio di mandorle dolci, olio di oliva o crema al 5%.

Anice

(Illicium verum Hook)

 schede-aromaterapia-anice

Descrizione botanica:Illicium verum Hook.

Famiglia: Magnoliaceae.

Sinonimi: Anice Stellato, Anice della Cina.

Nome inglese: Star Anise, Chinese Anise.

Habitat: arbusto di 4 o 5 metri,cresce spontaneamente nel sud della Cina e nel nord del Vietnam, introdotto in Europa dalla Russia. Pianta ornamentale con fiori grandi e solitari, simili ai fiori della magnolia. Pianta impiegata nell’industria alimentare e dei liquori.

 

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore dei semi.

Costituenti principali

Anetolo, carvone, limonene, mircene, ac. chinico, ac. Shikimico, anisossido, e glucosidi cardioattivi.

Proprietà

Antisettico intestinale, carminativo e stomachico, sedativo della sensibilità.

Indicazioni

Infezioni intestinali, enteriti, tossicosi alimentare, aerofagia, meteorismo e dispepsia digestiva.

Emicrania post prandium, vertigini e vomiti da insufficienza digestiva.

Eretismo cardiaco, palpitazioni e dismenorrea.

Modalità d’uso

Da 2 a 4 gocce diluite, più volte al giorno.

Precauzioni

Dosi elevate possono portare al coma con paralisi muscolare.

Arancio

(Citrus aurantiu L., var. amara)

 schede-aromaterapia-arancio

Descrizione botanica: Citrus aurantium L.

Famiglia: Rutaceae.

Sinonimi: Arancio amaro, Chinotto,

Nome inglese: Bitter Orange, Bigarade Orange, Seville Orange.

Habitat: alberi originari dell’Asia, naturalizzati nella regione mediterranea. Molte specie sono coltivate per i loro frutti commestibili.

Metodo di estrazione

Spremitura dell’epicarpo dei frutti.

Dalla concreta o assoluta dei fiori si ottiene l’essenza di Neroli.

Costituenti principali

Canfene, α-bergamottene, pinene, carvone, citrale, limonene, linalolo.

Proprietà

Azione sedativa e cardiotonica, astringente locale.

Indicazioni

Alcune forme di insonnia, di eccitabilità nervosa e di palpitazioni.

Astringente delle mucose, utile nelle afte e stomatiti.

Gli oli essenziali vengono utilizzati nell’industria liquoristica e farmaceutica come correttivi del sapore, aromatizzanti e amaricanti.

Modalità d’uso

Da 2 a 4 gocce diluite, due o tre volte al giorno.

Uso esterno

Come collutorio aggiungere alcune gocce di OE in acqua.

Basilico

(Ocimum basilicum L.)

 schede-aromaterapia-basilico

Descrizione botanica: Ocimum basilicum L.

Famiglia: Lamiaceae(Labiatae).

Sinonimi: Basilico.

Nome inglese: Basil, Sweet Basil, Hoary Basil.

Habitat: pianta erbacea di origini africane ed indiane, diffusa in Europa; le foglie sono utilizzate nella cucina mediterranea come principale ingrediente aromatico.

 

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle foglie.

Costituenti principali

Estragolo, linalolo, metilcarvicolo, ocimene, pinene.

Proprietà

Antispasmodico, digestivo, antiastenico e tonico nervino.

Indicazioni

Insufficienza digestiva, spasmi gastrici e intestinali, emicranie di origine nervosa o digestiva.

Affaticamento mentale, surmenage intellettuale e insonnie di tipo nervoso.

Modalità d’uso

Da 5 a 6 gocce diluite, due o tre volte al giorno.

Uso esterno

Alcune gocce di OE diluite e applicate sulle mucose nasali per le riniti, corizza e anosmia.

Precauzioni

Diluire sempre l’olio essenziale.

Bergamotto

(Citrus aurantium L., var. bergamia)

 schede-aromaterapia-bergamotto

Descrizione botanica: Citrus aurantim L.

Famiglia:Rutaceae.

Sinonimi: Bergamotto.

Nome inglese: Bergamot, True sweet Lime.

Habitat: alberoibrido naturale, formatosi tra il limone e l’arancio. I frutti sono aciduli e non idonei all’alimentazione. Pianta utilizzata nell’industria chimica e cosmetica

 

Metodo di estrazione

Spremitura dell’epicarpo dei frutti.

Costituenti principali

Acetato di linalile, bergaptene, bisabolene, p-cimene, citrale, furocumarine, linalolo, limonene, umulene.

Proprietà

Antisettico gastrointestinale, digestivo e cicatrizzante.

Indicazioni

Coliche intestinali, infezioni intestinali, parassitosi intestinali.

Insufficienza digestiva: digestioni lente e difficili.

Antisettico locale con attività cicatrizzante.

Modalità d’uso

Da 1 a 6 gocce diluite, al giorno.

Uso esterno

Svolge azione antisettica locale:

da 3 a 5 gocce in acqua come collutorio;

da 5 a 10 gocce in acqua da usare come lavanda ginecologica.

Precauzioni

Evitare di esporsi al sole o alla luce di lampade UV, può causare reazioni di fotosensibilità per la presenza di bergaptene.

Betulla

(Betula alba L.)

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Descrizione botanica: Betula alba L..

Famiglia: Betulaceae.

Sinonimi: Betulla, Betulla bianca, Betulla pendula.

Nome inglese: Birch.

Habitat: albero che può raggiungere i 25 m di altezza; cresce su terreni freschi e sabbiosi, principalmente in Russia e in Europa; i suoi fiori sono riuniti in infiorescenze e il frutto è una noce. L’essenza che si ottiene dalle prime porzioni del prodotto di distillazione è impiegata in profumeria per la preparazione del “cuoio di Russia”.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore di foglie, legno e corteccia.

Costituenti principali

Nella corteccia e nelle foglie è presente il metilsalicilato, nelle gemme il betulene, α e β-betulenolo, nel catrame del legno il creosoto, creosolo, guaiacolo e tracce di fenolo.

Proprietà

Antisettico intestinale, cutaneo e parassiticida, svolge azione depurativa e coleretica

Indicazioni

Utilizzato nelle dermatosi e per le psoriasi ad azione cicatrizzante.

Insufficienza epatica e biliare.

Parassitosi intestinali.

Modalità d’uso

Da 3 a 5 gocce diluite, più volte al dì.

Uso esterno

Alcune gocce come oleolito (in olio di mandorle dolci o d’oliva), al 5% nei trattamenti delle dermatosi e psoriasi.

Cajeput

(Melaleuca leucadendron L.)

 

 schede-aromaterapia-cajeput

Descrizione botanica: Melaleuca leucadendron L.

Famiglia: Myrtaceae.

Sinonimi: Cajeput. Niauli, Gomenolo.

Nome inglese: Cajuput, Cajeput, Punk Tree.

Habitat: pianta ornamentale originaria dalla Malesia, è un arbusto sempreverde che cresce spontaneo in Australia, predilige le zone umide e paludose, può raggiungere altezze di 6 metri, presenta foglie alternate, strette e glabre e fiori bianchi dispersi irregolarmente sulla spiga floreale.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore di foglie e rametti.

Costituenti principali

Aldeidi, cineolo, eucaliptolo, limonene, nerolidolo, pinene, terpinolo.

Proprietà

Antisettico generale, con tropismo a livello polmonare, intestinale e urinario. Antisettico e antimicotico dermico.

Indicazioni

Utile nelle bronchiti, malattie da raffreddamento, influenze e tubercolosi.

Per inalazione è impiegato nelle laringiti e faringiti. Antisettico intestinale per dissenteria, enterite, e amebiasi. Svolge, inoltre, attività vermifuga e antispasmodica. Antisettico urinario per cistiti, uretriti e colibacillosi.

In campo dermatologico è utilizzato nelle affezioni cutanee della psoriasi, pitiriasi, piaghe e micosi.

Modalità d’uso

Da 2 a 4 gocce diluite, 2 o 3 volte al dì.

Uso esterno

Come oleolito (in olio di mandorle dolci o d’oliva), da frizionare nel trattamento della psoriasi e pitiriasi. Alcune gocce in olio di mandorle dolci o di oliva per instillazioni rinobalsamiche. Alcune gocce in acqua come lavanda vaginale.

Precauzioni

A dosi elevate provoca vomito, gastroenterite ed ematuria.

Camomilla

(Matricaria camomilla L.)

 

schede-aromaterapia-camomilla 

Descrizione botanica: Matricaria camomilla L.

Famiglia: Compositae.

Sinonimi: Camomilla comune, Matricaria,

Nome inglese: Chamomille, Matricaria.

Habitat: pianta erbacea annuale, alta da 20 a 50 cm, aromatica; cresce in luoghi erbosi, in pianura e nei terreni incolti. Pianta originaria dell’Europa meridionale ed orientale e dell’Asia occidentale. Attualmente è diffusa in tutta Europa e comune nei campi incolti. Fiorisce da maggio a settembre.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore dei capolini.

Costituenti principali

Acido angelico, bisabololo, camazulene, cumarine, flavonoidi.

Proprietà

Proprietà antalgiche, antinfìammatorie, antisettiche, antispasmodiche, sedative, eupeptiche e toniche.

Indicazioni

L’olio essenziale è impiegato nella cura dell’asma, catarro bronchiale, atonia digestiva, gastrite e ulcera dello stomaco.

Antalgico efficace per il trattamento delle cefalee e per la febbre.

Localmente svolge azione calmante, addolcente, disarrossante e lenitiva.

Utile rimedio lenitivo nell’acne giovanile.

Modalità d’uso

Da 2 a 4 gocce diluite, più volte al giorno, per un massimo di 10 gocce al dì.

Uso esterno

Diluito al 5% in olio o soluzione idroalcolica.

Alcune gocce in vasca da bagno come tonificante.

Canfora

(Cinnamomum camphora L.)

 

 schede-aromaterapia-canfora

Descrizione botanica: Cinnamomum camphora L.

Famiglia: Lauraceae.

Sinonimi: Canfora, albero della Canfora.

Nome inglese: Camphor Tree, Camphor Laurel Tree.

Habitat: albero a crescita spontanea in oriente, Giappone e Cina. Può raggiungere i 50 m di altezza e può vivere fino a 2000 anni. Comincia a produrre la canfora verso il 25° anno di età.

 

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore del legno.

Costituenti principali

Borneolo, canfora, eucanfora, pinene, safrolo, terpineolo, sesquiterpeni.

Proprietà

Per uso interno ha un’azione tonica, analettica e stimolante.

Per uso esterno è un forte revulsivo e iperemico.

Indicazioni

Analettico cardio-respiratorio (sincope, collasso, svenimento).

Dolori muscolari e reumatici, strappi muscolari, stiramenti muscolari.

Utile nelle preparazioni atletiche e come riscaldante muscolare prima di competizioni agonistiche.

Presente in molte formulazioni balsamiche e revulsive per uso esterno, in cataplasmi e cerotti antidolorifici.

Modalità d’uso

Da 0,05 a 0,50 g diluiti, tre volte al giorno

Uso esterno

Per frizioni in solvente oleoso o pomata al 5%.

Cerotti e cataplasmi per applicazioni locali antidolorifiche.

Precauzioni

Può provocare, in soggetti sensibili, irritazioni locali e spasmi della muscolatura liscia bronchiale.

Tossico a dosi elevate. Dose letale nei cani e gatti: 2g per kg di peso.

Cannella

(Cinnamomum zeylanicum Nees)

 schede-aromaterapia-cannella

Descrizione botanica: Cinnamomum zeylanicum Nees.

Famiglia: Lauraceae.

Sinonimi: Cannella, Cannella di Ceylon.

Nome inglese: Cinnamon, Ceylon Cinnamon.

Habitat: albero di 5-6 m di altezza, originario della Cina. La corteccia tagliata in piccoli pezzi, essiccata e lasciata fermentare, emana un caratteristico odore aromatico. Utilizzata in alimenti, dolciumi e bevande.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle foglie, corteccia e rami.

Costituenti principali

Dai rami: aldeide cinnamica, benzaldeide, cuminaldeide, fellandrene, pinene, safrolo. Dalle foglie, si ottiene prevalentemente eugenolo.

Proprietà

Azione nervina, stimolante del sistema nervoso: aumenta la frequenza del ritmo respiratorio e del battito cardiaco.

Azione antibatterica e carminativa. Tonico leggermente afrodisiaco.

Indicazioni

Utile nella cura di dolori gastrici, coliti e flatulenze.

Per inalazioni contro raffreddore e influenza.

Cicatrizzante e antisettico diluito al 5% nelle punture d’insetti.

Per suffumigi e nebulizzazioni dell’ambiente, come balsamico ambientale (far evaporare poche gocce di OE in vaporizzatore).

Modalità d’uso

Da 2 a 3 gocce diluite, al dì.

Uso esterno

Da 2 a 5 gocce in una bacinella di acqua calda o vaporizzatore per suffumigi e nebulizzazioni.

Precauzioni

Dosi eccessive possono provocare convulsioni.

Cipresso

(Cupressus sempervirens L.)

 

 schede-aromaterapia-cipresso

Descrizione botanica: Cupressus sempervirens L.

Famiglia: Cupressaceae.

Sinonimi: Cipresso, Prete vegetale, Pianta dei Camposanti

ome inglese: Cypress, Italian Cypress.

Habitat: albero originario dell’Oriente, cresce spontaneo nelle Isole dell’Egeo, in Iran e Siria. Diffuso nelle regioni litoranee del Mediterraneo.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore dei giovani rami.

Costituenti principali

Canfene, cedrolo, α-pinene, β-silvestrene, karahamaenolo, mircene, limonene, terpinolene, terpinilacetato.

Proprietà

Azione tonica a tropismo venoso.

Riequilibrante generale del sistema nervoso.

Azione bechica.

Indicazioni

Riequilibrante e tonificante del sistema nervoso,

Utile rimedio per le varici, emorroidi e disturbi della menopausa.

Balsamico antitussivo, tossi spasmodiche, pertosse, tracheite e bronchite.

Utile nell’influenza, nell’afonia e nei reumatismi infiammatori.

Modalità d’uso

Da 1 a 2 gocce diluite, 2 o 3 volte al giorno.

Uso esterno

Diluito al 5% in olio di mandorle dolci.

Si consiglia di metterne qualche goccia su guanciali lenzuola e biancheria degli ammalati.

Eucalipto

(Eucalyptus globulus Labillardiére)

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Descrizione botanica: Eucalyiptus globulus Labil.

Famiglia: Mirtaceae.

Sinonimi: Eucalipto.

Nome inglese: Eucalyptus, Blue GumTree.

Habitat: è un albero, di grandi dimensioni sempreverde, originario dell’Australia, Nuova Guinea, Isole della Sonda. È un albero che può raggiungere un’altezza di 100 metri e 30 di circonferenza basale.

Sono piante a rapida crescita, temono il freddo e crescono nelle regioni litoranee marittime.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore di foglie e rami.

Costituenti principali

Aromandrene, Carvone, cineolo, eudesmolo, eucaliptolo, eucazulene, fellandrene, mirtenale, pinene.

Proprietà

Antisettico e antinfiammatorio con tropismo specifico sulle mucose bronchiali e intestinali.

Indicazioni

Affezioni delle vie respiratorie: bronchite, laringite, influenza e asma bronchiale.

Antisettico delle affezioni delle vie urinarie: cistiti, uretriti, colibacillosi.

Balsamico ambientale, insetto-repellente.

Modalità d’uso

Da 3 a 4 gocce diluite, 2 o 3 volte al dì.

Uso esterno

Per inalazioni alcune gocce diluite, in acqua, o solvente idroalcolico.

Per suffumigi 10 o 15 gocce di olio essenziale in 2 litri di acqua bollente.

Presente nella composizione dell’unguento balsamico riportato nella F.U.

Finocchio

(Foeniculum vulgare Miller)

schede-aromaterapia-finocchio 

Descrizione botanica: Foeniculum vulgare.

Famiglia: Apiacaee (Umbelliferae).

Sinonimi: Finocchio selvatico.

Nome inglese: Fennel, Common Fennel.

Habitat: pianta erbacea alta fino a 2 metri. Originaria delle regioni mediterranee, cresce allo stato spontaneo su terreni ghiaiosi. I Frutti, di forma oblunga, sono molto aromatici. Appartenente alla famiglia delle Apiaceae che include circa 3000 specie distribuite prevalentemente nelle regioni temperate e subtropicali dell´emisfero boreale.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore dei frutti.

Costituenti principali

Anetolo, canfene, estragolo, fellandrene, fenolo, fitosterolo, tocoferolo.

Proprietà

Attività stomachica, aperitivo, tonico generale, carminativo. Galattoforo, emmenagogo.

Indicazioni

I semi di finocchio sono utilizzati nei disturbi dispeptici, nel meteorismo e negli spasmi del tratto gastrointestinale. Le sue proprietà aromatiche e stimolanti migliorano il tono del tratto gastroenterico, incrementano la secrezione salivare, gastrica e la coleresi.

Digestivo, meteorismo intestinale, aerofagia.

Favorisce la secrezione lattea, emmenagogo; utile nelle dismenorree.

Modalità d’uso

Da 2 a 10 gocce diluite, al dì.

Uso esterno

Da 5 a 10 gocce in 200 ml di acqua da usare come collutorio per il mal di gola.

In soluzione idroalcolica al 10% per la pediculosi.

Garofano

(Eugenia caryophyllus Sprengel)

schede-aromaterapia-garofano 

Descrizione botanica: Eugenia caryophyllus Spr.

Famiglia: Mirtaceae.

Sinonimi:Chiodi di Garofano, Garofano di Zanzibar.

Nome inglese: Clove, Clove Tree, Caryophyllus.

Habitat: albero sempre verde piramidale, originario delle Isole Molucche, diffuso in Indonesia, Madagascar e Zambia. I boccioli dei suoi fiori essiccati sono chiamati chiodi di garofano, largamente usati in cucina.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore dei chiodi di garofano.

Costituenti principali

Cavicolo, α-ylangene, β-cariofillene, epossicariofillene, eugenolo, eugenilacetato, furfurale.

Proprietà

Azione antibatterica e antisettica ambientale. Antalgico locale.

Indicazioni

La presenza dell’eugenolo gli conferisce un’azione antalgica ed anestetica locale.

Odontalgico ad azione locale, usato in molti preparati farmaceutici e gocce odontalgiche.

Di utile impiego nelle stomatiti, gengiviti e afte. Aromatizzante e correttivo del gusto per gargarismi, sciacqui e collutori.

Modalità d’uso

Da 2 a 4 gocce diluite, 2 volte al giorno.

Uso esterno

Da 1 a 2 gocce come odontalgico locale.

Da 4 a 5 gocce in 200 ml di acqua da usare come collutorio per ulcere, afte e gengiviti.

Geranio

(Geranium robertianum L.)

schede-aromaterapia-geranio 

Descrizione botanica: Geranium robertianum L..

Famiglia: Geraniaceae.

Sinonimi: Erba Roberta, Erba cimicina.

Nome inglese: Robert Herb, Crane’s Bill, Herb Robin.

Habitat: pianta erbacea perenne, suffrutice; conosciuta come erba Roberta. È una pianta usata a scopo ornamentale, per abbellire ed adornare le case, sia per i colori accesi dei fiori che per l’azione insetto-repellente.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle foglie.

Costituenti principali

Citronellolo, citrale, canfene, geraniolo, isomentone.

Proprietà

Antisettico con potere astringente.

Antiastenico, insettorepellente.

Indicazioni

Astenie e come coadiuvante antidiabetico.

Per via interna è indicato nel trattamento delle ulcere gastriche e nelle enterocoliti.

Per via esterna è un ottimo cicatrizzante, per piaghe, tagli e scottature.

Insettifugo naturale per ambiente, in vasi posti sui davanzali allontanano gli insetti.

Utilizzato in lozioni, creme e stick per le proprietà insettorepellenti.

Modalità d’uso

Da 4 a 6 gocce diluite, 2 o 3 volte al dì.

Uso esterno

Diluito in soluzione idroalcolica o in creme 5-10%.

Ginepro

(Juniperus communis L.)

schede-aromaterapia-ginepro 

Descrizione botanica: Juniperus communis L..

Famiglia: Cupressaceae.

Sinonimi: Ginepro, Ginepro nero.

Nome inglese: Juniper, Common Juniper.

Habitat: albero da 1 a 6 metri diffuso in Europa fino a 2500 metri di altitudine a macchia. Produce dei frutti denominati galbuli, pseudobacche, dalle quali si ricava l’olio essenziale.

Metodo di estrazione

Per spremitura dei galbuli.

Costituenti principali

Cadinene, calamenene, α e β-pinene, cadinene, canfene, guaiacolo, junionone, mircene, sabinene, umulene.

Proprietà

Azione balsamica, antinfiammatoria e diaforetica.

Indicazioni

Affezioni delle vie respiratorie.

Azione antinfiammatoria utile nel reumatismo, artrite, gotta, lombosciatalgia. Diuretico e depurativo.

Per l’azione diaforetica è indicato nell’acne e nelle dermatiti.

Modalità d’uso

Da 3 a 4 gocce diluite, 2 o 3 volte al dì.

Uso esterno

Applicazioni in pomata al 5%.

Da 5 a 10 gocce in acqua come collutorio.

Issopo

(Hyssopus officinalis L.)

 schede-aromaterapia-issopo

Descrizione botanica: Hyssopus officinalis L.

Famiglia: Lamiaceae (Labiatae).

Sinonimi: Issopo, Erba odorosa.

Nome inglese: Hyssop, Isop.

Habitat: pianta erbacea perenne alta da 20 a 60 cm che cresce spontanea nei terreni montani di tutta Italia fino a 2000 metri di altitudine.

 

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore di foglie e fiori.

Costituenti principali

Canfene, cineolo, estragolo, isopinocanfone, issopina, mircene, ocimene, pinocanfone, pinene.

Impieghi e indicazioni

Azione tonica e stomachica. Carminativa e digestiva.

Ha un notevole potere espettorante e bechico. Diuretico e diaforetico.

Indicazioni

Inappetenza e dispepsie, disturbi gastrici con gonfiori e sensazione di pesantezza.

Affezioni bronchiali, tosse, raucedini e angine.

Stimolante del sistema nervoso.

Drenante depurativo, favorisce l’eliminazione di tossine attraverso la diuresi e la diaforesi cutanea.

Modalità d’uso

Da 3 a 5 gocce diluite, dopo i pasti.

Uso esterno

Da 5 a 10 gocce in 2 litri d’acqua per inalazioni.

Applicazioni in olio al 5% su contusioni e reumatismi.

Da 5 a 10 gocce in acqua come collutorio.

Lavanda

(Lavandula officinalis L.)

schede-aromaterapia-lavanda 

Descrizione botanica: Lavandula officinalis L..

Famiglia: Lamiaceae (Labiatae).

Sinonimi: Lavanda, Spigo di S. Giovanni.

Nome inglese: Lavander, Garden Lavander.

Habitat: pianta tipica del Mediterraneo, diffusa soprattutto in Liguria e Piemonte. La più preziosa cresce a 500-600 metri sul livello del mare, su terreni calcarei, famosa la lavanda del Col di Nava.

Fiorisce a luglio con fiori di colore azzurro-viola.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite.

Costituenti principali

Eteri di linalile e geranile, geraniolo, linalolo, cineolo, borneolo, limonene, pinene.

Proprietà

Ha un’azione stomachica, colagoga, antisettica e cicatrizzante.

Blando sedativo e rilassante.

Indicazioni

È uno stomachico, colagogo, eupeptico digestivo. Indicato per vertigini, nausea e cefalea da insufficienza digestiva.

Rilassante e distensivo, indicato per stati di irritabilità, depressivi e insonnia.

Antisettico e cicatrizzante cutaneo, di utile impiego per ferite, piaghe e dermatite essudative, presente in molte lozioni cutanee.

Per l’azione antisettica è utilizzato anche nell’influenza, asma, bronchite, malattie infettive, infezioni urinarie ed enteriti.

Modalità d’uso

Da 3 a 6 gocce diluite, 2 o 3 volte al giorno.

Uso esterno

Diluito dal 2 al 4% in soluzione idroalcolica.

Per frizioni come oleolito al 10%.

Limone

(Citrus limonum L.)

schede-aromaterapia-limone 

Descrizione botanica: Citrus limonum L.

Famiglia: Rutacee.

Sinonimi: Limone.

Nome inglese: Lemon, Citron.

Habitat: albero a foglie ovali originario dall’Asia meridionale. Diffuso in Europa a seguito delle conquiste di Alessandro Magno; coltivato nei paesi mediterranei. Il frutto è impiegato nell’industria estrattiva alimentare e farmaceutica.

Metodo di estrazione

Per spremitura dall’epicarpo e del frutto.

Costituenti principali

Canfene, citrale, citronellale, fellandrene, limonene, linalolo, pinene, sesquiterpeni.

Proprietà

Azione antisettica e battericida. Acidificante.

Impieghi

Utilizzato in varie malattie infettive.

Preventivo e curativo nelle epidemie e nell’influenza.

Utilizzato nel reumatismo, artriti, gotta, arteriosclerosi e nell’ipertensione.

Il carattere acido del succo di limone costituisce una bevanda rinfrescante e dissetante di largo impiego.

Modalità d’uso

Da 2 a 3 gocce diluite, 2 o 3 volte al dì.

Uso esterno

Dal 5 al 10% diluito in soluzione idroalcolica per lavaggio cutaneo e lavanda ginecologica.

Maggiorana

(Origanum majorana L.)

schede-aromaterapia-maggiorana 

Descrizione botanica: Origanum majorana L.

Famiglia: Lamiaceae (Labiatae)

Sinonimi: Magiorana, Amaraco, Persia.

Nome inglese: Sweet Marjoram, Marjoram, Amaracus.

Habitat: pianta perenne suffruticosa dall’odore aromatico e penetrante. Originaria del Nord-Africa, cresce spontanea nell’Italia del Sud.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore di foglie e fiori.

Costituenti principali

Borneolo, canfora, carvacrolo, estragolo, linalolo, metilcavicolo, ocimene, sabinene, terpinene.

Proprietà

Antispastico intestinale, sedativo e tonico.

Indicazioni

Affaticamento generale e muscolare. Spossatezza e stanchezza fisica.

Spasmi digestivi con flatulenza e aerofagia, tensione addominale.

Palpitazioni, eretismo cardiaco, agitazione cardiaca.

Insonnia, instabilità mentale e psichica.

Modalità d’uso

Da 2 a 5 gocce diluite, più volte al giorno.

Uso esterno

In linimento al 2% per i dolori e le contrazioni muscolari.

Precauzioni

A dosi elevate può provocare sonnolenza e atonia muscolare.

Mandarino

(Citrus nobilis Loureiro)

schede-aromaterapia-mandarino 

Descrizione botanica: Citrus nobilis Loureiro.

Famiglia: Rutaceae.

Sinonimi: Mandarino,

Nome inglese: Mandarin, Tangerine.

Habitat: alberocoltivato in tutta la regione mediterranea, con frutto a forma di esperidio dal sapore dolce. Frutto di grande interesse per l’industria dolciaria e alimentare.

Metodo di estrazione

Per spremitura dall’epicarpo fresco.

Costituenti principali

Canfene, cimolo, citrale, fellandrene, limonene, linalolo, pinene, nerolo, terpineolo.

Proprietà

Azione stomachica, tonica, stimolante della digestione.

Antispastica, sedativa, leggermente ipnotica.

Battericida e antisettica.

Indicazioni

Insufficienze digestive, spasmi gastrointestinali.

Aromatizzante, correttivo del gusto e del sapore.

È indicato come distensivo, rilassante e calmante.

Modalità d’uso

Da 2 a 5 gocce diluite, 2 o 3 volte al giorno.

Noce Moscata

(Myristica fragrans Houttuyn)

schede-aromaterapia-noce-moscata 

Descrizione botanica: Myristica fragrans Hout.

Famiglia: Myristicaceae.

Sinonimi: Noce moscata.

Nome inglese: Nutmeg, Mace.

Habitat: albero alto da 10 a 20 metri a foglie persistenti, il cui frutto è una drupa che si apre a maturità in due valve lasciando uscire un seme bruno, lucente, detto macis. La noce moscata è originaria delle isole Molucche ed è coltivata in diverse regioni equatoriali.

 

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore dal macis.

Costituenti principali

Borneolo, canfene, geraniolo, linalolo, miristicina, pinene, sabinene, terpinolo.

Proprietà

Tonico ed antisettico, agisce sullo stomaco e sulla circolazione del sangue.

Indicazioni

Contro la stanchezza e le astenie fisiche, intellettuali e sessuali, migliora la circolazione del sangue.

Indicato nelle infezioni intestinali, diarree croniche, alitosi, astenia.

Modalità d’uso

Da 1 a 2 gocce diluite, al dì.

Uso esterno

OE diluito al 5% in bagni, frizioni e massaggi stimolanti per i dolori reumatici, torcicollo e contusioni

Origano

(Origanum vulgare L.)

schede-aromaterapia-origano 

Descrizione botanica: Origanum, vulgare L.

Famiglia: Lamiaceae (Labiatae).

Sinonimi: Origano, regano, Acciughero.

Nome inglese: Wild Marjoram, Common Origanum.

Habitat: è una pianta spontanea, cresce in montagna, il nome deriva dal greco oros, montagna e da ganos, splendore. Da non confonde con la maggiorana. È un ingrediente di pregio usato nella cucina mediterranea.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente delle sommità fiorite.

Costituenti principali

Carvacrolo, α e β-pinene, α-terpinene, limonene, linalolo, timolo, borneolo.

Proprietà

Azione diuretica, digestiva, stomachica e antispastica.

Indicazioni

Insufficienze digestive, meteorismo, coliche intestinali e diuretico.

Analgesico e antidolorifico generale ad azione locale.

Affezioni delle vie respiratorie, balsamico, faringiti e tracheiti.

Contrazioni, dolori muscolari e torcicollo.

Modalità d’uso

Da 3 a 5 gocce diluite, più volte al dì.

Uso esterno

OE al 5% in soluzione alcolica o oleosa per frizioni.

Pino

(Pinus silvestris L.)

 schede-aromaterapia-pino

Descrizione botanica: Pinus silvestris L.

Famiglia: Abietaceae.

Sinonimi: Pino silvestre, Pino di Scozia,

Nome inglese: Scotch Fir, Scotch Pine.

Habitat: albero ad alto fusto, con corteccia rossastra, cresce spontaneamente in montagna, richiede spazi aperti sopporta la siccità e il caldo.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle gemme.

Costituenti principali

Acetato di bornile, cadinene, camazulene, mircene, pinene, pumilone, silvestrene.

Proprietà

Azione battericida e antinfiammatoria bronchiale.

Indicazioni

Affezioni delle vie respiratorie, bronchite, tracheite e influenza.

Espettorante, balsamico e antitussivo.

Affezioni urinarie, cistiti e uretriti.

Modalità d’uso

Da 2 a 4 gocce diluite, più volte al dì.

Uso esterno

OE al 5% in soluzione alcolica oppure oleosa per inalazioni e frizioni sul petto e sul dorso.

Prezzemolo

(Petroselinum sativum Hoffm.)

schede-aromaterapia-prezzemolo 

Descrizione botanica: Petroselinum sativum Hof.

Famiglia: Apiaceae (Umbelliferae).

Sinonimi: Prezzemolo.

Nome inglese: Parsley, Gardern Parsley.

Habitat: erba coltivata e diffusa in tutti gli orti dell’Europa, pianta aromatica originaria del Mediterraneo orientale.

Metodo di estrazione

Spremitura dei semi.

Costituenti principali

Apiolo, apioside, fellandrene, mircene, miristicina.

Proprietà

L’apiolo e la miristicina conferiscono alla pianta proprietà stimolanti della muscolatura liscia intestinale e urogenitale.

Emmenagogo, tonico e galattofugo.

Indicazioni

Regolatore del flusso e del ciclo mestruale, leucorree, perdite vaginali, prurito vulvare.

Utilizzato anche nelle contusioni e nelle ecchimosi.

Inibitore della lattazione.

Modalità d’uso

Da 2 a 5 gocce diluite, al giorno.

Uso esterno

Applicazioni di olio essenziale diluito al 5%.

Rosmarino

(Rosmarinus officinalis L.)

 schede-aromaterapia-rosmarino

Descrizione botanica: Rosmarinus officinalis L.

Famiglia: Lamiaceae (Labiatae).

Sinonimi: Rosmarino, Ramerino, Tresarino.

Nome inglese: Rosemary.

Habitat: arbusto cespuglioso sempreverde, molto ramificato. Cresce spontaneo nella regione mediterranea, coltivato negli orti e utilizzato in cucina. Il nome deriva dal latino ros, rugiada, e marinus, mare, perché cresce spontaneo sulle coste.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle foglie e sommità fiorite.

Costituenti principali

Borneolo, canfene, cineolo, geraniolo, safrolo, verbenolo.

Proprietà

Digestivo, carminativo, antispasmodico, coleretico, depurativo.

Indicazioni

Debolezze, astenia fisica, perdita di memoria, emicrania, ipotensione, turbe cardiache e nervose, linfatismo e infezioni intestinali.

Digestione lenta, gastralgie e colecistiti croniche.

A livello epatico è indicato nelle affezioni epato-biliari: epatiti, itteri, azotemia, epatomegalie e cirrosi.

Depurativo e diuretico, per il trattamento di affezioni reumatiche e gotta.

Modalità d’uso

Da 3 a 5 gocce diluite, più volte al dì.

Uso esterno

OE al 2% per massaggi e frizioni in solvente alcolico o oleoso, utile in tutti i tipi di dolori e nel trattamento delle piaghe o delle affezioni della pelle.

Salvia

(Salvia officinalis L.)

 

schede-aromaterapia-salvia 

Descrizione botanica: Salvia officinalis L.

Famiglia: Lamiaceae (Labiatae).

Sinonimi: Salvia, Erba sacra, Tè di grecia.

Nome inglese: Sage, Garden Sage, Red Sage.

Habitat: pianta perenne del tipo suffrutice; dall’odore balsamico e dal sapore aromatico amaro. Il nome deriva dal latino salus, salute. L’uso della Salvia è molto antico, usata nella Scuola Medica di Salerno e denominata pianta Salvia salvatrix.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle foglie.

Costituenti principali

Borneolo, canfora, cineolo, linalolo, pinene, salvone, tujone.

Proprietà

Eupeptico, colagogo, emmenagogo, antisettico.

Indicazioni

Utile nell’affaticamento, nelle neuroastenie, convalescenze e inappetenze.

Nelle affezioni bronchiali e asma.

Iperidrosi profuse delle mani e delle ascelle.

Trova impiego nell’ipotensione, mestruazioni insufficienti o dolorose, febbri intermittenti e diarree.

Depurativo e disintossicante generale, in tutti i disturbi del fegato.

Modalità d’uso

3-5 gocce diluite, due o tre volte al giorno

Uso esterno

Alcune gocce in acqua per gargarismi e collutorio per le afte e stomatiti.

Frizioni in olio al 10% di OE per crampi, sciatiche e algie muscolari.

Lozione idroalcolica al 5-10% di OE per l’alopecia e trattamenti di capelli e cuoio capelluto.

Precauzioni

A dosi elevate può causare paralisi e convulsioni.

Sandalo

(Santalum album L.)

schede-aromaterapia-sandalo 

Descrizione botanica: Santalum album L.

Famiglia: Santalaceae.

Sinonimi: Sandalo, Sandalo bianco.

Nome inglese: Salalwood, Wite Salalwood Tree.

Habitat: albero parassita che utilizza le radici degli alberi viciniori, originario dell’India.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore della corteccia e del legno.

Costituenti principali

Alcoli sesquiterpenici (santalo, teresantalolo, sanalilacetato), borneolo, santanolo.

Proprietà

Rilassante, decongestionante, cardiotonico.

Indicazioni

Nevralgie, lombalgia, sciatalgie, nervosismo, emorroidi, analettico cardio-respiratorio.

Modalità d’uso

Da 1 a 3 gocce diluite, 2 o 3 volte al giorno.

Sassafrasso

(Sassafras officinalis L.)

 schede-aromaterapia-sassafrasso

Descrizione botanica: Sassafras officinalis L.

Famiglia: Lauraceae.

Sinonimi: Sassafrasso, Sassafrasso d’America.

Nome inglese: Sassafras, Common Sassafras.

Habitat: albero del Nord America scoperto dagli spagnoli in Florida nel 1538. Utilizzato dagli Indios americani per le virtù terapeutiche.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore della corteccia e del legno della radice.

Costituenti principali

Asarone, canfora, eugenolo, fellandrene, safrolo, safronolo.

Proprietà

Proprietà stimolanti, balsamiche, diaforetiche, diuretiche e carminative.

Indicazioni

Consigliato anche in tutte le affezioni dell’apparato genito-urinario e reumatismo.

Balsamico per ambiente, favorisce la sudorazione e la diuresi.

Modalità d’uso

Da 1 a 3 gocce diluite, 2 o 3 volte al giorno.

Uso esterno

In soluzioni oleose o alcoliche contro le punture d’insetti, screpolature e affezioni della pelle, 2 o 3 volte al giorno.

Precauzioni

Ad alte dosi può provocare paralisi muscolare.

Semi di Pompelmo

(Citrus grandis Osbek)

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Descrizione botanica: Citrus grandis Osbek.

Famiglia: Rutaceae.

Sinonimi: Pompelmo.

Nome inglese: Grapefruit, Pummelo, Shaddock.

Habitat: albero originario della Cina, viene coltivato in Giappone, America Centrale, Medio Oriente e Nord Africa. I semi e le strutture membranose dei suoi grossi frutti agrumosi di colore giallo possiedono delle virtù eccezionali.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore dei semi.

Costituenti principali

Cadinene, limonene, nerale, geraniale, paradisiolo, α-β sinensale, perillacetato.

Proprietà

Germicida ad ampio spettro attivo verso streptococchi, stafilococchi e helicobacter pylori, lieviti e muffe, protozoi, virus influenzali ed herpetici. Definito antibiotico naturale privo di tossicità.

Indicazioni

Infezioni cutanee, auricolari e del cavo orale. Disinfettante della pelle.

Infezioni da batteri, virus, candida e herpes zoster.

Faringiti, laringiti, bronchiti. Malattie da raffreddamento e influenza.

Infezioni dell’intestino e delle e vie urinarie. Gastriti e gastroduodeniti.

Modalità d’uso

Da 2 a 5 gocce diluite, 2 o 3 volte al giorno.

Uso esterno

Da 5 a 10 gocce in acqua per lavanda vaginale e lavaggio cutaneo.

Tea Tree Oil

(Melaleuca Alternifolia Cheel)

 schede-aromaterapia-tea-tree-oil

Descrizione botanica: Melaleuca Alternifolia Ch.

Famiglia: Myrtaceae.

Sinonimi: Melaeuca, Albero del Tè.

Nome inglese: Tea Tree.

Habitat: albero alto fino a 6 m, cresce spontaneamente sulla costa orientale dell’Australia. Gli aborigeni preparavano un impiastro con le foglie pestate che applicavano sulle ferite.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle foglie.

Costituenti principali

Aromandrene, cineolo, dipentene, linalolo, sesquiterpene, terpinene. Il Tea tree oil di qualità contiene più del 35% di OE.

Proprietà

Antisettico e antifungino topico e sistemico.

Indicazioni

Raffreddore, decongestionante nasale, influenza. Infezioni del tratto ORL tonsillite, bronchite, sinusite e rinite.

Infezioni urinarie, cistite ed uretrite.

Indicato per le onicomicosi, ferite, abrasioni, punture d’insetto, dermatite atopica, verruche, porri e duroni.

Vaginite da Candida albicans e Tricomonas vaginalis.

Modalità d’uso

Da 3 a 5 gocce tre volte al giorno in un cucchiaio di miele diluito in acqua, 2 o 3 volte al giorno.

Uso esterno

DA 5 a 6 gocce di OE in olio d’oliva da frizionare.

Da 5 a 10 gocce in acqua per irrigazioni vaginali.

Thuya

(Thuya occidentalis L.)

 schede-aromaterapia-thuya

Descrizione botanica: Thuya occidentalis L.

Famiglia: Cupressaceae.

Sinonimi: Tuja, Thuja, Albero della Vita.

Nome inglese: Thuja, White Cedar, Tree of Life.

Habitat: pianta conifera originaria degli Stati Uniti e del Canada, introdotta in Europa come pianta ornamentale.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle foglie e ramoscelli.

Costituenti principali

Borneolo, canfora, fencone, mircene, tujone e tujene.

Proprietà

Espettoranti, stimolanti, analgesiche, antisettiche e antielmintiche.

Indicazioni

Astenia, sovraffaticamento e inappetenza.

Raccomandato come vermifugo.

Efficace nel trattamento di verruche, condilomi ed escrescenze, dermatosi e foruncoli.

Modalità d’uso

Da 3 a 6 gocce diluite, 2 o 3 volte al dì.

Uso esterno

OE diluito al 5% in soluzione idroalcolica.

Precauzioni

Ad alte dosi può provocare convulsioni.

Timo

(Thymus vulgaris L.)

schede-aromaterapia-timo

 

Descrizione botanica: Thymus vulgaris L.

Famiglia: Lamiaceae (Labiatae).

Sinonimi: Timo, Sermolino, Erbaccia.

 

Nome Inglese: Thyme, Common Thyme.

Habitat: pianta suffrutice dal fusto tortuoso e legnoso, alta 30 cm; cresce nella regione Mediterranea occidentale, dall’odore forte e penetrante e dal sapore aromatico.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite e delle foglie.

Costituenti principali

Borneolo, carvacrolo, cimene, linalolo, pinene, timolo.

Proprietà

Antisettiche, antifungine e antielmintiche.

Indicazioni

Indicato nelle affezioni da raffreddamento e influenza.

Il suo utilizzo è raccomandato nelle tossi convulsive, asma, bronchite. Malattie infettive e parassitosi intestinali.

Antimicotico, intertrigine, micosi del piede e della mano.

Modalità d’uso

Da 1 a 3 gocce diluite, 2 o 3 volte al dì.

Uso esterno

Da 2 a 3 gocce di OE in acqua calda per inalazioni e suffumigi.

In lozioni e talchi medicati al 3-5%.

Ylang -Ylang

(Cananga odorata Lambert)

schede-aromaterapia-Ylang-ylang 

Descrizione botanica: Cananga odorata Lambert.

Famiglia: Anonaceae.

Sinonimi: Ylang-Ylang.

Nome inglese: Ylang-Ylang.

Habitat: è un albero originario del Madagascar dal delizioso profumo simile al giacinto e al chiodo di garofano.

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente di vapore dei fiori.

Costituenti principali

Cadinene, cariofillene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, linalolo, safrolo, ylangene.

Proprietà

Ipotensivo, sedativo cardiaco, antisettico, antinfettivo.

Indicazioni

Utilizzato nella cura della febbre infettiva: tifo, malaria e febbri esantematiche.

Ipotensione ed eretismo cardiaco, palpitazioni.

Dermo-fotoprotettivo, dermatiti con componente infiammatoria ed infettiva.

Modalità d’uso

Da 3 a 5 gocce diluite, 2 o 3 volte al giorno.

Uso esterno

Soluzione al 10% in olio di germe di grano o di mandorle dolci, per applicazioni sulla cute e come filtro solare.

Zenzero

(Zingiber officinalis Roscoe)

schede-aromaterapia-zenzero 

Descrizione botanica: Zingiber officinalis Roscoe.

Famiglia: Zingiberaceae.

Sinonimi: Zenzero, Gengero.

Nome inglese: Ginger, Common Ginger.

Habitat: pianta erbacea originaria dell’India e dell’Asia tropicale, il rizoma essiccato si utilizza come condimento nei Paesi Arabi e negli Stati Uniti, ha un sapore pepato e bruciante.

Metodo di estrazione

Spremitura del rizoma.

Costituenti principali

Bisabolene, borneolo, gingerolo, gingerone, nerale, linalolo, zinzigerina, zingiberone, sesquisabinene.

Proprietà

Digestivo, carminativo, astringente ed eupeptico.

Indicazioni

Utilizzato nell’inappetenza, insufficienza digestiva, flatulenza, dissenteria, diarrea e nella prevenzione delle malattie contagiose.

Particolarmente indicato nelle magrezze dovute a mancanza d’appetito.

Modalità d’uso

Da 2 a 4 gocce diluite, prima dei pasti.

Uso esterno

Alcune gocce di OE in un bicchiere d’acqua per gargarismi.

Riferimenti bibliografici dell’autore

Carbone R. Planta medicamentum naturae – Aromaterapia, gemmoterapia e fitoterapia, Dibuono edizioni srl, Villa d’Agri (PZ), nuova edizione 2008.

Fitoterapia